DL Scuola. Musei gratis sì, ma solo per i docenti di ruolo

Di Lalla
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Lalla – In attesa di leggere la norma, il comunicato del Ministero lascia esterrefatti per una distinzione tra docenti di ruolo e non (ricordiamo che il precariato di 10 e anche 20 anni non è condizione scelta dal docente!) per l’accesso gratuito a musei e siti di interesse. Come se i precari non si aggiornassero!

Lalla – In attesa di leggere la norma, il comunicato del Ministero lascia esterrefatti per una distinzione tra docenti di ruolo e non (ricordiamo che il precariato di 10 e anche 20 anni non è condizione scelta dal docente!) per l’accesso gratuito a musei e siti di interesse. Come se i precari non si aggiornassero!

Il comunicato del Ministero riporta

"Altri 10 milioni nel 2014 serviranno per l’accesso gratuito del personale docente di ruolo della scuola nei musei statali e nei siti di interesse archeologico, storico e culturale"

Quindi, positiva novità per la formazione dei docenti già assunti a tempo indeterminato. Certo, si direbbe, l’apertura a tutti i supplenti avrebbero potuto provocare un allargamento eccessivo. Dopo quale periodo infatti ci si può considerare "docente precario"? Già dopo la prima supplenza breve, o solo dopo un incarico annuale, o ancora dopo un tot di incarichi annuali?

Certo è che questa norma ferisce i precari di lungo corso che possono "vantare" dieci, vent’anni di servizio, a causa dei mancati investimenti dell’Amministrazione, ma che certo non rinunciano alla propria formazione e al proprio aggiornamento.

Certo, l’augurio del Governo sarà quello di diventare presto docenti di ruolo grazie al prossimo varo di un piano triennale di immissioni in ruolo, ma per il momento la fruizione delle bellezze artistiche resta a pagamento.

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