DL Scuola, M5S: risposta seria e ponderata a problemi storici, si chiude percorso complicato

di redazione

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“E’ stato un percorso complicato, ma alla fine siamo riusciti con il decreto giunto all’esame dell’Aula del Senato, a dare alla nostra scuola quanto necessitava con urgenza:

in primis la definizione delle modalità per il concorso straordinario rivolto ai precari con 36 mesi di servizio, che prevedono una selezione sulla base del merito attraverso un test scritto da svolgersi dopo l’estate. Inoltre abbiamo portato a termine il nostro impegno per la riapertura e l’aggiornamento delle graduatorie provinciali, così come previsto dal decreto Istruzione approvato a dicembre scorso: si tratta di una misura fondamentale, che eliminerà finalmente le discriminazioni ad oggi esistenti nell’accesso al lavoro degli insegnanti”.

Così, in una nota, le deputate e i deputati del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura.

“Positiva è anche l’approvazione dell’emendamento che modifica la valutazione degli studenti della scuola primaria, che non sarà più numerica ma espressa con un giudizio. Un provvedimento, questo, che si sposa perfettamente con la nostra idea di scuola come luogo di insegnamento e accompagnamento alla crescita e dimostra una maggiore attenzione ad una valutazione formativa che tenga conto dello sviluppo complessivo delle bambine e dei bambini”, proseguono.

“Insieme alla ministra Lucia Azzolina abbiamo lavorato duramente per questo risultato, siamo convinti di dare al mondo della scuola una risposta seria, ponderata e lungimirante ai problemi che lo affliggono da tempo”, concludono i portavoce del MoVimento 5 Stelle.

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