Dl scuola, Colmellere (Lega): unica proposta seria è aumentare docenti e Ata, altro che plexiglass

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“Questo Decreto, per quanto ci riguarda, è irricevibile e dimostra unicamente una cosa: il non saper decidere da parte del Governo, che da quando è iniziata l’emergenza ha emesso provvedimenti contraddittori, confusionari,
incompleti e dannosi”.

Così la deputata della Lega Angela Colmellere, segretario della Commissione Cultura, nella dichiarazione di voto al decreto scuola in Aula alla Camera.

“Quello che risulta evidente è che stiamo parlando di una scuola che non ha ad oggi un vera guida. Docenti e dirigenti sono stati lasciati da soli senza indicazioni, per non parlare delle famiglie che hanno dovuto gestire da sole l’istruzione dei figli. Questo decreto tardivo e non condiviso getterà le scuole all’inizio dell’anno prossimo anno nel caos più totale, e questo perché non siete stati capaci di gestire l’emergenza. Lo dimostra il fatto che avete dovuto fare un’ulteriore ordinanza ministeriale per precettare i presidenti di commissione perché non si trovavano. solo in Lombardia su 1700 presidenti di commissione ne mancano all’appello 700, e in Veneto 25o”.

“Quando inizierà il prossimo anno scolastico, ad ottobre? – continua la deputata -. L’unica proposta seria e realizzabile per far tornare i ragazzi a scuola è aumentare l’organico. Altro che lastre di plexyglass tra i banchi, è sempre più forte e urgente la necessità di ridurre il numero di studenti per classe e aumentare il personale docente e ata fin dalle classi prime, altrimenti come si farà a iniziare l’anno con classi da 29 o 30 alunni?”.

“La didattica a distanza – aggiunge Colmellere – è stata un vero e proprio fallimento, neanche il 50% dell’orario di lezione è stato garantito. I soldi stanziati inoltre sono del tutto insufficienti. Per non parlare poi delle scuole paritarie che ospitano 8 milioni di studenti i quali – a causa della disparità di sostegno date dallo stato in questa emergenza – non hanno gli stessi diritti degli altri . Queste scuole rischiano di chiudere, aumentando il numero dei disoccupati tra il personale scolastico e facendo mancare ai ragazzi il diritto all’istruzione”

“La nostra richiesta di insediare i seggi in luoghi diversi dalle scuole è finora
caduta nel vuoto”, aggiunge la deputata.
“Ringrazio i docenti e soprattutto i dirigenti scolastici che da subito si sono attivati, che hanno garantito vicinanza alle famiglie, agli studenti e che hanno assicurato lo svolgimento comunque delle lezioni per quanto loro possibile. Per tutti questi motivi annuncio il voto contrario del Gruppo Lega al Decreto Scuola. Che non dà risposte né scioglie problemi, destinati solamente ad aggravarsi nei prossimi mesi”, conclude.

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