Dl Rilancio, Casa (M5S): assunzione di 40mila insegnanti, concorso con esame orale per docenti sostegno [Intervista]

“Parto intanto dal rivolgere un grandissimo in bocca al lupo agli studenti che saranno impegnati con gli esami di Maturità”. Così l’Onorevole Vittoria Casa, M5S, in un’intervista a un giorno dall’inizio degli esami di Stato della secondaria di II grado.

Siamo alla vigilia degli esami di Maturità. Un colloquio in presenza, in sicurezza. Si tratta di un primo, seppur parziale, ritorno a scuola dopo mesi di chiusura

Sono davvero felice che il colloquio orale si possa svolgere in presenza, come avevo già auspicato quando l’emergenza stava pian piano diminuendo. Dopo questi mesi di attesa e speranza, questo primo ritorno a scuola è un segnale incoraggiante. Sono certa che l’esperienza vissuta da queste ragazze e questi ragazzi durante il lockdown li avrà resi più consapevoli dell’importanza fondamentale di questi esami di maturità. In un certo senso, stanno contribuendo a scrivere una pagina di storia del nostro paese.

Gli esami saranno banco di prova per il rientro a settembre?

Ci sono molte differenze tra gli esami di Maturità, soprattutto con le modalità previste sulla base della particolarità di questo anno scolastico, e il regolare svolgimento delle lezioni. In classe si assiste ad una costante condivisione del tempo e dello spazio, con la presenza di un numero più o meno cospicuo di alunni. Detto questo, dal punto di vista simbolico gli esami di maturità sono il principio di un nuovo inizio. Immagino ci sarà una certa emozione sia da parte degli studenti, sia da parte degli insegnanti. Dopo i tanti collegamenti via internet, finalmente avranno di nuovo la possibilità di tornare a guardarsi negli occhi in presenza.

Onorevole, come si tornerà a scuola? Questa è la domanda che un po’ tutti si stanno ponendo in queste settimane in attesa delle linee guida ministeriali

Si tornerà a scuola in totale sicurezza e con il pieno rispetto di tutti i protocolli per garantire la salute degli studenti e del personale scolastico. Su questo non ho alcun dubbio. In queste settimane abbiamo sentito polemiche sterili, che hanno soltanto creato inutili dibattiti intorno a questo tema. Le linee guida stabiliranno disposizioni precise per contenere eventuali contagi, con grande attenzione all’organizzazione degli spazi. Comprendo che la sospensione delle attività in presenza ha generato molti disagi per le famiglie italiane ma bisogna adoperare la massima cautela e tutte le precauzioni del caso. In altri paesi la riapertura è avvenuta in maniera troppo prematura, con un conseguente aumento dei contagi. In Italia è un pericolo che abbiamo voluto assolutamente scongiurare, coscienti degli immani sforzi compiuti da tutti gli italiani e dal sistema sanitario.

Si dibatte sulla data di rientro, causa elezioni. Il ministero ha avanzato la proposta del 14 settembre. Cosa pensa? Quale potrebbe essere la soluzione ideale?

Il premier ha condiviso l’idea di allestire i seggi elettorali in sedi alternative alla scuola, credo sia la dimostrazione che si sta procedendo nella direzione giusta. Personalmente, prima ancora che si aprisse il dibattito, avevo espresso chiaramente la mia posizione a riguardo. Il momento è quello giusto per pensare a nuove sedi per i seggi elettorali, come le caserme, le prefetture o i commissariati. Da Dirigente Scolastica, so bene quali sforzi fossero richiesti alle scuole nei periodi di elezioni, già prima dell’emergenza sanitaria. Figuriamoci adesso che dovranno essere messe in atto ulteriori misure di sicurezza e di sanificazione dei locali. Nello specifico, se non dovessero esserci tempi tecnici per prevedere sedi differenti dalle scuole, la data del 14 settembre per l’inizio delle lezioni sarebbe la più indicata.

Questa è anche la settimana decisiva per gli emendamenti al Decreto Rilancio. Quali sono le vostre proposte?

Sono tante le proposte che abbiamo messo sul tavolo. Innanzitutto bisogna sempre considerare che il Decreto Rilancio interviene su aspetti che riguardano l’emergenza, mentre interventi organici e strutturali dovranno essere previsti nella prossima manovra finanziaria, da cui mi aspetto ingenti investimenti in istruzione, edilizia scolastica, formazione e valorizzazione del personale. Tra gli emendamenti presentati, alcuni riguardano l’assunzione di 40.000 insegnanti a tempo determinato per la scuola dell’infanzia e primaria, l’ampliamento degli organici del personale ATA, una procedura di concorso riservata ai docenti in possesso del titolo di specializzazione, l’incremento di risorse per diversi tipi di intervento per la sicurezza degli studenti e del personale scolastico, il potenziamento delle piattaforme digitali e delle reti, il contrasto alla povertà educativa e molto altro ancora.

Tra gli emendamenti vi è particolare attesa per quello, di cui lei è la prima firmataria, riguardante il concorso per titoli ed esame orale, su base regionale, finalizzata all’immissione in ruolo dei docenti in possesso del titolo di specializzazione su sostegno. Di cosa si tratta? 

L’emendamento in questione era già stato presentato al Decreto Scuola dal Movimento 5 Stelle al Senato e accolto favorevolmente dalla Commissione, ma mancavano le necessarie coperture finanziarie. In sostanza, il provvedimento mira ad una procedura più snella per gli insegnanti specializzati tramite il TFA Sostegno, che hanno già affrontato una complessa selezione in ingresso per accedere ai corsi, con il superamento di due prove scritte e una orale. I candidati verranno valutati tramite un esame orale, in parte sulle conoscenze teoriche, in parte sulla simulazione di un caso reale. I vincitori verranno collocati in un’apposita graduatoria, da cui saranno gradualmente immessi in ruolo a seconda del punteggio ottenuto dalla prova orale e dai titoli posseduti. Questa procedura si aggiungerà a quelle previste per il concorso ordinario e per il concorso straordinario. Ritengo che ci siano tutte le condizioni affinché l’emendamento venga accolto e sono sicura che l’Aula dimostrerà grande sensibilità alla tutela dei diritti degli studenti con disabilità.

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