DL Istruzione. M5S: Piano immissioni docenti misura insufficiente

di Lalla
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MoVimento 5 Stelle Camera dei Deputati – "Il piano triennale per l’immissione in ruolo di 69 mila insegnanti contenuto nel Dl Istruzione è un proclama di facciata, dal momento che quella cifra è di poco superiore ai pensionamenti previsti nei prossimi tre anni".

MoVimento 5 Stelle Camera dei Deputati – "Il piano triennale per l’immissione in ruolo di 69 mila insegnanti contenuto nel Dl Istruzione è un proclama di facciata, dal momento che quella cifra è di poco superiore ai pensionamenti previsti nei prossimi tre anni".

Lo dichiarano i deputati del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura, commentando la bozza del Dl Istruzione presentata oggi in Consiglio dei Ministri.

"In pratica – spiegano i deputati del M5S -, un vero investimento nel personale docente non c’è e , dunque, non sarà garantita l’adeguata sicurezza al corpo insegnante e agli studenti per un percorso scolastico adeguato.

Per quanto riguarda invece i buoni libro – aggiungono , si tratta di una misura che, pur andando incontro ai soggetti svantaggiati, bypassa e rimanda quello che dovrebbe essere il punto di svolta in materia di libri scolastici: la scuola digitale. Si è persa l’occasione per sostenere l’acquisto di supporti multimediali, i quali sono alla base di una scuola che non punti semplicemente alla digitalizzazione dei testi, ma metta al centro la cultura della condivisione e della costruzione del sapere, sfruttando lo strumento delle licenze del creative commons. Tali misure promuoverebbero nel nostro Paese una nuova filosofia della didattica basata su cooperazione e gratuità.

Infine, nel Dl Cultura non una parola è stata spesa sulla questione dei “Quota 96”, una categoria di cui noi del MoVimento ci stiamo occupando con attenzione attraverso l’esame di una proposta di legge, chiedendo al Governo provvedimenti adeguati che non arrivano".

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