Dl Caivano, FDI soddisfatta: Una svolta. Così si azzerano le differenze fra Nord e Sud”

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“Con il Decreto Sud il Governo Meloni centra perfettamente l’obiettivo di una scuola moderna, inclusiva e al passo coi tempi. Una scuola dove le differenze tra Nord e Sud si azzerano e in cui le istituzioni tornano ad essere baluardo di legalità, di lotta alla criminalità e formazione delle coscienze”.

Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia Ella Bucalo, membro della commissione cultura del Senato e responsabile della Scuola del partito.

Pensare ad un piano così imponente che metta al centro la lotta alla dispersione scolastica attraverso l’aumento del numero di docenti in organico, l’incremento del personale Ata (almeno una unità per ogni scuola del Mezzogiorno), l’ampliamento dell’offerta formativa, l’apertura degli istituti anche il pomeriggio per il recupero delle lacune e per attività laboratoriali che spaziano dalla musica allo sport, passando per il teatro, è segno tangibile di un Governo che investe sul futuro dei nostri figli, a partire proprio dal mondo della scuola, che oggi finalmente torna ad essere protagonista. E’ segno di un Governo che vuole costruire per questi ragazzi, e in special modo per coloro che provengono da contesti particolarmente complessi, una reale alternativa alla strada“, prosegue Bucalo.

Attraverso il Decreto-Sud – spiega – verrà infatti rafforzata l’azione educativa e didattica per combattere la dispersione e superare il divario territoriale. Interventi finalmente reali e concreti che si legano ad un ingente impegno di spesa e ad uno sforzo aggiuntivo per garantire azioni di sostegno psicologico e socio-educativo ai nostri figli e soprattutto l’obbligo scolastico, un dovere previsto dalla legge. Bene ha fatto la premier Meloni a ricordarlo. I ragazzi devono andare a scuola. Solo la cultura e l’abitudine al pensiero critico possono infatti salvarli dalle derive di certi pericolosissimi ambienti. Se per far questo bisogna ricorrere all’uso della legge ben venga la norma che prevede fino a due anni di carcere per chi non manda i figli a scuola e anche la misura che può prevedere fino a revocare la potestà genitoriale da parte del giudice minorile.

Anche Gimmi Cangiano, deputato campano di Fratelli d’Italia e componente della Commissione Istruzione alla Camera commenta le ultime misure previste dal Governo.

È detto Dl Caivano per i motivi che tutti ben conosciamo. Ma in realtà quello presentato ieri in CdM dal Premier Meloni e dal Ministro Valditara è la svolta che tutti aspettavamo da anni. Nelle zone più problematiche e disagiate, in particolare quelle di frontiera, si punta sulla scuola per arginare fenomeni di devianza giovanile e microcriminalità e lo si fa con azioni concrete ed investimenti non indifferenti“, dice il deputato.

Partendo da ‘Agenda Sud’ – spiega – l’intenzione è quella di affermare la centralità educativa, formativa e sociale della Scuola, con interventi che mirano a potenziare il tempo scuola e ad attivare iniziative extrascolastiche che possano attrarre gli adolescenti e sottrarli alla strada. Ovviamente questo si fa garantendo personale aggiuntivo, sia tra i Docenti che tra il comparto Ata. Per cui verranno assunti 2000 docenti in più a quelli già previsti. E 2000 unità in più saranno individuate anche per il personale amministrativo per garantire funzionalità a 2000 istituti individuati per le criticità. I docenti saranno formati ed incentivati e particolare attenzione sarà destinata alle competenze di base“.

È un piano di azioni ed investimenti che parla di centinaia di milioni di euro e che mai si era visto fino ad adesso. Un’azione di netto contrasto alla dispersione, una risposta concreta ai tanti ‘Saviano’ che in questi giorni hanno pontificato sulla necessità di investire in istruzione, cultura e formazione“, conclude Cangiano.

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