Divisa scolastica, penalizza studenti poveri. Il Tar le boccia

di Elisabetta Tonni
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Dall’abbigliamento troppo succinto in classe al rigore della divisa scolastica. E’ ampio lo spettro delle opinioni di come ci si debba vestire per stare in aula. 

Prova ne sia un ricorso presentato al Tar contro l’obbligo imposto da un istituto comprensivo di Lecce di uniformare il vestiario degli alunni. Il tribunale amministrativo ha sentenziato l’illegittimità dell’obbligo dell’uniforme, perché penalizzerebbe gli alunni che non possono permettersela.

Secondo quanto riferito da TgCom che ha rilanciato la notizia, a Milano, invece, la pensano diversamente. La divisa a scuola piace alla maggior parte delle persone intervistate per le strade. Anche in Francia si ragiona su questo tema, soprattutto dopo le parole del ministro dell’Istruzione: “E’ una questione di uguaglianza tra bambini. Le marche dei vestiti contano troppo“.

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