Divina commedia via dai testi scolastici, in difesa

di
ipsef

red – Ieri abbiamo riportato le parole di Valentina Sereni, presidente di Gherush92, che ha denunciato alle autorità competenti Dante Alighieri per razzismo e antisemitismo, chiedendo l’eliminazione della Divina Commedia dai programmi scolastici. Oggi diamo spazio agli interventi in difesa del sommo poeta. Cancelliamo anche Shakespeare.

red – Ieri abbiamo riportato le parole di Valentina Sereni, presidente di Gherush92, che ha denunciato alle autorità competenti Dante Alighieri per razzismo e antisemitismo, chiedendo l’eliminazione della Divina Commedia dai programmi scolastici. Oggi diamo spazio agli interventi in difesa del sommo poeta. Cancelliamo anche Shakespeare.

Franco Grillini, presidente di Gaynet: "La Divina Commedia va contestualizzata nel periodo in cui è stata scritta. Io che pure sono un fautore del politicamente corretto credo che in questo caso si esageri, che ci sia un eccesso di politically correct".

Edoardo Nesi, premio Strega nel 2011: "Ma è uno scherzo? Il nostro passato non si cancella. La Divina Commedia fa parte della storia della letteratura mondiale: bisognerà che questa idea revisionista che gira per il mondo si plachi prima o poi. E che qualcuno rientri nel senso comune".

Aurelio Mancuso, presidente di Equality Italia: "E un’opera magna riconosciuta dal mondo, è figlia del suo tempo come lo era Dante. Prendersela con la Divina Commedia è come prendersela con la Bibbia. E poi nella nostra scuola, anche se messa un po’ male, la si studia con una forte storicizzazione, a tutto merito dei professori"

Gigi Proietti: "E’ ridicolo giudicarlo con il metro di oggi e poi io diffido sempre di coloro che dicono che bisogna eliminare qualcosa"

Magdi Cristiano Allam: "Una posizione del genere è una violazione di quella che è la specificità di un’opera d’arte, di un capolavoro della letteratura mondiale che ha un contesto storico e culturale specifico, che fuoriesce da quelli che possono essere degli schemi valutativi moraleggianti. Rappresenta un faro che ha illuminato la cultura europea".

Margherita Vitale, docente: "Stando così le cose, dovreste anche suggerire di non studiare più neanche Shakespeare, visti i ritratti che egli fa nelle sue opere di ebrei e neri (Shylock e Othello per citare i più conosciuti)"

Dante denunciato alle autorità competenti per razzismo. "Gherush92" propone abolizione dai programmi scolastici.

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