Diverse ricerche concordano: le conseguenze della sculacciata non sono solo fisiche

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GB – Sculacciare i propri figli è una pratica dannosa e non solo perché causa dolore fisico. Ne parla il "Corriere della Sera".

Sono diversi gli studi scientifici che si sono occupati degli effetti del castigo corporale. Nel 2009 in America studiosi di varie università avevano dimostrato come i bambini mostrassero un rischio triplicato di comportamenti anti-sociali se picchiati, oltre a risultati meno positivi ai test sulle capacità cognitive.

GB – Sculacciare i propri figli è una pratica dannosa e non solo perché causa dolore fisico. Ne parla il "Corriere della Sera".

Sono diversi gli studi scientifici che si sono occupati degli effetti del castigo corporale. Nel 2009 in America studiosi di varie università avevano dimostrato come i bambini mostrassero un rischio triplicato di comportamenti anti-sociali se picchiati, oltre a risultati meno positivi ai test sulle capacità cognitive.

La conferma arriva oggi da alcuni studiosi della Columbia university di New York, che hanno analizzato 1.900 bambini nati in 20 diverse città degli Stati Uniti tra il 1998 e il 2000, considerando che i piccoli fossero stati sculacciati a 3 e 5 annie con diversa frequenza.

Lo studio, che è stato pubblicato sulla rivista Pediatrics, ha evidenziato che il 57% delle mamme e il 40% dei papà presi in esame ha sculacciato i propri figli a tre anni di età: quando i bambini hanno raggiunto i 5 anni la percentuale è scesa al 52% per le mamme e al 33% dei papà.

I bambini sculacciati a 5 anni hanno mostrato – in particolare negli anni della scuola elementare – comportamenti più aggressivi della norma, un vocabolario ridotto e capacità verbali inferiori alla media. Gli effetti più negativi sono stati individuati nei piccoli che erano stati sculacciati in media due volte a settimana dalle madri.

Anche Save the Children si è occupata del problema con l’aiuto di un’indagine IPSOS: più di un quarto dei genitori italiani (27%) prende a schiaffi i figli sia  qualche volta al mese (22%) che quasi tutti i giorni (5%). In seguito a questi dati è partita la campagna  “A mani ferme”, sull’importanza di adottare modelli educativi positivi nel rispetto dei propri figli, fornendo informazioni chiare, utili per evitare di far ricorso a punizioni fisiche e costruire un buon rapporto genitori-figli.

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