Argomenti Chiedilo a Lalla

Tutti gli argomenti

Diventare insegnante, neolaureato senza 24 CFU entro 31 ottobre 2022 pagherà fino a 4.000 euro per 30 CFU, concorso e abilitazione?

WhatsApp
Telegram

Una volta superato il percorso abilitante da 30 CFU, un neolaureato senza 24 CFU potrà partecipare al concorso. Per completare il percorso di abilitazione l’insegnante dovrà seguire dopo il concorso un altro percorso abilitante da 30 CFU. La domanda che molti si pongono è: “Si dovrà pagare di nuovo?”

Riprendiamo le parole di Roberta Vannini, rappresentante Uil Scuola Rua, durante il Question Time del 9 ottobre, che spiega quale percorso è previsto per questa categoria.

Un neolaureato senza 24 CFU – spiega la sindacalista – si iscrive al percorso da 30 CFU. Non può partecipare al concorso straordinario ter, ma potrà partecipare al prossimo concorso a patto che avrà ottenuto i 30 CFU“.

Una volta superato il concorso potrà partecipare al prossimo percorso da 30 CFU e concludere l’abilitazione“, aggiunge Vannini.

La sindacalista avanza alcuni dubbi sul percorso che questi aspiranti docenti dovranno seguire. “Una volta vinto il concorso, per  concludere l’abilitazione e superare l’anno di prova, questi candidati dovranno sborsare di nuovo 2mila euro circa per gli altri 30 CFU?“, si chiede Vannini.

Si tratta di una questione che richiede una risposta chiara, quanto prima“, osserva la sindacalista.

Il DPCM, nella parte in cui presenta i costi massimi massimi dei corsi, stabilisce che il costo massimo per i percorsi da 30 CFU sono pari a euro 2.000 euro, “di iscrizione ai percorsi di formazione iniziale sono posti a carico degli studenti che sono regolarmente iscritti ai corsi di studio per il conseguimento dei titoli di cui all’art. 5, commi 1 e 2, del decreto legislativo, dei vincitori del concorso di cui all’art. 13, comma 2, del decreto legislativo nonché di coloro che abbiano conseguito ventiquattro CFU o CFA entro il 31 ottobre 2022 in base al previgente ordinamento“.

Pertanto la risposta potrà essere quella già prospettata da alcune Università, ossia l’iscrizione è al percorso da 60 CFU (costo massimo 2.500 euro), di cui i primi 30 CFU da frequentare entro il 28 febbraio in vista della partecipazione alla procedura concorsuale. Se si supera il concorso, i restanti 30 CFU vengono frequentati ai fini dell’immissione in ruolo, altrimenti solo per l’abilitazione.

Tipologie di corsi previsti

Il DPCM prevede diverse tipologie di corsi per ottenere l’abilitazione all’insegnamento destinato a diverse categorie.

  1. Corsi abilitanti da 60 CFU: Destinati a chi intende insegnare una disciplina specifica nella scuola secondaria, con riserve di posti per docenti con una certa esperienza o per coloro che hanno sostenuto determinate prove concorsuali. In prima battuta il corso sarà di 30 CFU per permettere la partecipazione al concorso PNRR previsto per la primavera 2024
  2. Percorsi formativi  da 30 CFU per docenti abilitati su altro grado/classe di concorso o specializzati in sostegno (non ci sono limitazioni di posti, si entra in sovrannumero)
  3. Percorsi formativi da 30 CFU: Destinato ai docenti con tre anni di esperienza nelle scuole statali o paritarie negli ultimi cinque con un anno di servizio specifico o che hanno sostenuto la prova del concorso “straordinario bis”. Per i primi tre cicli è prevista una quota di riserva per l’accesso ai corsi
  4. Percorsi formativi transitori da 30 CFU o 36 CFU/CFA: Progettato per i vincitori di concorso – con titolo di accesso 3 anni di servizio negli ultimi cinque nelle scuole statali, di cui uno specifico  oppure 24 CFU conseguiti entro il 31 ottobre 2022 – che non sono ancora abilitati.

Percorsi formativi transitori da 30 CFU per i neo-laureati o per chi non ha ottenuto i 24 CFU entro il 31 ottobre 2022

Ricapitando il tutto, si tratta dei percorsi previsti dalla fase transitoria e sono richiesti per accedere ai concorsi banditi fino a fine 2024 agli aspiranti in possesso di idoneo titolo di studio che non hanno acquisito i 24 CFU/CFA entro il 31 ottobre 2022.

Nel caso in cui si dovesse diventare vincitori di concorso, sono previsti ulteriori percorsi pari a 30 CFU/CFA da integrare dopo la procedura concorsuale.

Per quanto riguarda la formazione prevista, nell’ambito dei 30 CFU/CFA si otterrà l’acquisizione di competenze pedagogiche, didattiche e metodologiche e lo svolgimento di attività di tirocinio diretto.
La tempistica stimata prevede che tali corsi dovrebbero concludersi entro il 28 febbraio 2024.

IL DPCM 

ALLEGATO A [PDF] PROFILO CONCLUSIVO DEL DOCENTE ABILITATOCOMPETENZE PROFESSIONALI E STANDARD PROFESSIONALI MINIMI

ALLEGATO B [PDF] LINEE GUIDA PER IL RICONOSCIMENTO DEI CREDITI

WhatsApp
Telegram
Chiedilo a Lalla

Invia il tuo quesito a [email protected]
Le domande e le risposte saranno rese pubbliche, non si accettano richieste di anonimato o di consulenza privata.

Concorso docenti 2024/25, bando a novembre: cosa studiare e come prepararsi. Webinar Eurosofia di presentazione il 26 luglio ore 17.00