Dispersione scolastica, Toccafondi (Iv): ragazzi abbandonano perché al triennio ci sono materie solo orali e pochissimi laboratori

Il tema della dispersione scolastica è stata oggetto di confronto ieri al tavolo su Agenda 2030 per scuola, università, ricerca, innovazione digitale. 

Un freno potrebbe arrivare dall’obbligo scolastico dai 3 ai 18 anni, una proposta del PD su cui la Ministra Azzolina si è detta decisa ad aprire una riflessione.

“Puntiamo anche a rendere gratuiti i libri di testo per tutta la fase della scuola obbligatoria e a investire sul tempo pieno” afferma la Viceministra Ascani.

E Gabriele Toccafondi (Iv) punta ad una riforma più ampia degli ordinamenti scolastici

“Tantissimi ragazzi degli istituti tecnici e professionali lasciano dopo il biennio, perché invece di trovarsi di fronte a un percorso che li porta a imparare per lavorare, hanno 16 materie, tutte orali, e pochissima pratica in laboratorio- spiega – Va bene innalzare l’obbligo, ma solo se potenziamo quel tipo di istruzione, a cui ormai si rivolge il 20/22% dei ragazzi”

Didattica a distanza, 9 corsi con iscrizione e fruizione contenuti gratuite