Dispersione scolastica sopra il 14%, aumento soprattutto tra le studentesse

di redazione

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Torna a crescere la dispersione scolastica in Italia, soprattutto tra le studentesse, e quindi il numero di giovani che lasciano la scuola senza aver conseguito un diploma. 

Dispersione scolastica: media europea

La media europea si avvicina a quel 10% che costituisce l’obiettivo da raggiungere entro il 2020, mentre in Italia è al 14,5% (dato 2018 ancora non definitivo).

Dispersione scolastica: dati in crescita in Italia

Il  Corriere della Sera, commentando i dati Eurostat e l’incremento della dispersione, evidenzia che al momento si stratta soltanto di un “campanello d’allarme” che non va in ogni caso trascurato.

Questi i dati:

  • 3,8 per cento nel 2016 (considerando la fascia di età 18-24 anni);
  • 14 per cento nel 2017;
  • 14, 5% nel 2018 (i dati sono ancora provvisori)

La dispersione, dunque,  è aumentata salendo al 14,5% (se il dato sarà confermato).

Dispersione scolastica: in aItalia abbandonano soprattutto le studentesse

L’aumento delle percentuali di abbandono è dovuto soprattutto alle ragazze che erano l’11,2% e adesso sono il 12,1%.

La percentuale relativa agli studenti, che abbandonano gli studi, è rimasta invariata: 16%.

Di seguito il grafico pubblicato dal Corriere:

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