Dispersione scolastica, Ascani: piano per le scuole del Sud e interventi per la formazione degli insegnanti

di redazione

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Anna Ascani, viceministra all’istruzione, in un’intervista a Il Messaggero, ha parlato di un piano di intervento per le scuole in difficoltà.

Vogliamo fare formazione a tutto tondo e innovare le scuole in difficoltà. Partendo dallo stesso territorio, metteremo in rete le scuole in difficoltà con quelle che hanno avuto buoni esiti al test Invalsi: diffonderemo le cosiddette buone pratiche. Inoltre sono previsti interventi mirati nella formazione degli insegnanti e nelle infrastrutture” ha affermato Ascani, sottolineando che il piano prevede di intervenire su Campania, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna.

Ascani sottolinea il divario importante tra Nord e Sud, registrato ogni anno dalle prove Invalsi, e proprio per questo la vice ministra spiega che “è il momento di dimostrare alle scuole che Invalsi ha la sua utilità, proprio nell’interesse dei ragazzi. E’ uno strumento di valutazione della scuola, non degli studenti e dei docenti“.

Siamo a rischio dispersione scolastica – ha proseguito Ascani -. Quest’anno, per la prima volta, l’Invalsi ci ha mostrato la cosiddetta dispersione implicita degli studenti. Purtroppo tra la dispersione implicita e quella esplicita, vale a dire l’abbandono della scuola, arriviamo al 20% di studenti in difficoltà: un dato ancora troppo lontano dal 10% previsto dell’obiettivo europeo del 2017“.

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