Dispersione sì, ma anche alunni “plusdotati”

Di
WhatsApp
Telegram

Si parla molto di dispersione scolastica, piaga che riguarda soprattutto il Sud Italia. Il Ministro è tornato ieri sull’argomento, intervenendo sulla formazione professionale. Ma non si parla mai di alunni "plusdotati"

Si parla molto di dispersione scolastica, piaga che riguarda soprattutto il Sud Italia. Il Ministro è tornato ieri sull’argomento, intervenendo sulla formazione professionale. Ma non si parla mai di alunni "plusdotati"

Ieri, il Ministro, intervenendo a Torino ad un convegno nell’ambito del decennale della Piazza dei mestieri, ha affrontato il tema della dispersione, indicando nella formazione professionale uno dei pilastri per affrontare il fenomeno.

"L’Italia – ha detto – ha una tradizione diffusa, ma non omogenea. Quindi questo governo, che ha fatto dell’istruzione un punto fondamentale della sua agenda politica, deve restituire pari dignità all’intelligenza cognitiva e a quella manuale e lavorare all’alternanza scuola lavoro".

Lotta alla dispersione, che è centrale anche nelle Linee guida del Governo per la riforma della scuola e che vede tra i progetti attuabili anche quello di affidare la gestione del fenomeno a gruppi finanziari attraverso i SIB (Social Impact Bond). Leggi qui, per i particolari.

Ma ci sono anche altri fenomeni che meriterebbero di essere attenzionati. A farlo notare Maria Piera Ceci, che oggi, sul Sole24Ore, scrive un articolo dedicandolo ai bambini "Plusdotati". Una popolazione di circa il 5% degli studenti e che ha quale caratteristica una capacità cognitiva superiore alla media. A volte anche decisamene superiore.

Seguici anche su FaceBook. Lo fanno già in 142mila

Il rischio, ci dice la Ceci, è che questi bambini vengano diagnosticati come Adhd (affetti da iperattività) quando, invece, il problema è avendo ritmi diversi e capacità superiori si annoiano.

Per affrontare questo tipo di problematiche i docenti, in realtà non sono formati e non esiste in Italia una strategia, sebbene ci sia una raccomandazione del Consiglio d’Europa risalente al 1994.

WhatsApp
Telegram

Perché scegliere il Corso di Preparazione al Concorso per Dirigente scolastico di Eurosofia?