Dispersione e disoccupazione giovanile, Toccafondi: dati preoccupanti, alla scuola le risposte

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Il sottosegretario Gabriele Toccafondi ha presenziato in odierna alla Biennale di Firenze ed è intervenuto sul tema della dispersione scolastica.

Toccafondi ha espresso la preoccupazione del ministero e dello Stato tutto riguardo ai dati dell’abbandono scolastico che, sebbene sia scesi dal 19.2% del 2004 all’attuale 17%, continuano ad essere elevati.

Così come elevato è il dato relativo alla disoccupazione, anche’esso in crescita: dal 20% del 2008 all’attuale 37%.

Preoccupante è stato, inoltre, definito il dato relativo ai ragazzi che non studiano e non lavorano, i cosiddetti Neet, pari a 2.300.000 giovani.

Dopo l’illustrazione dei suddetti dati, il Sottosegretario ha ricordato che ci sono migliaia di aziende (60.000) in cerca di figure con precise competenze, che daranno vita a 2.500.000 nuovi posti di lavoro. E’ compito della scuola, ha proseguito Toccafondi, trovare risposte adeguate ai sopra descritti dati. Un aiuto in tal senso viene dall’alternanza scuola-lavoro.

Alla Biennale era presente anche il direttore generale  della fondazione Cassa di Risparmio di Firenze Gabriele Gori, che ha ricordato il programma triennale ‘NoOut’, che rientra nell’ambito delle iniziative, poste in essere dall’ente da lui diretto, volte a sostenere i progetti per l’innovazione e la formazione.

‘NoOut’, ha proseguito Gori, è”un modello di intervento che previene e cura il fenomeno della dispersione scolastica”

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