Disoccupazione e salvaprecari: oltre al danno la beffa

di Lalla
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CIP – I precari della scuola inseriti nel cosiddetto decreto “salva precari” hanno appreso in questi giorni che non verrà loro erogata l’indennità di disoccupazione relativa all’anno scolastico 2009-2010 pur avendone i requisiti e maturato il diritto.

CIP – I precari della scuola inseriti nel cosiddetto decreto “salva precari” hanno appreso in questi giorni che non verrà loro erogata l’indennità di disoccupazione relativa all’anno scolastico 2009-2010 pur avendone i requisiti e maturato il diritto.

Nel messaggio Inps 23605 del 21 settembre u.s. si legge: “A partire dal prossimo a.s. (1 settembre 2010), i lavoratori interessati potranno accedere,a seguito di cessazione di incarico conferito nel medesimo a.s., ad un nuovo trattamento di disoccupazione… Se tuttavia fosse ancora in corso di godimento la prestazione cd. “salva precari” con decorrenza 1 luglio 2009, tale domanda dovrà essere chiusa; dovrà quindi essere acquisita una nuova domanda per il nuovo anno scolastico…”

diverse sono le disposizioni e le informazioni fornite ai precari dagli uffici Inps: per poter attivare il nuovo trattamento di disoccupazione è indispensabile un contratto di lavoro, anche se per pochi giorni! Questi i fatti!

Il decreto che doveva rappresentare l’ancora di salvezza per i precari falcidiati dalla riforma Gelmini in realtà si è rivelato un cappio al collo.

Il Presidente del CIP
Prof.ssa Sandra CRISAFULLI

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