Dislessia, si può “diagnosticare” prima della lettura

Di
Stampa

red – Un gruppo di ricercatori del Developmental & Cognitive Neuroscience lab del Dipartimento di Psicologia generale dell’Università di Padova ha svolto uno studio su dei bambini di tre anni, dalla materna all’elementare, con lo scopo di rintracciare sintomi della dislessia prima che si sviluppi l’abilità di lettura.

red – Un gruppo di ricercatori del Developmental & Cognitive Neuroscience lab del Dipartimento di Psicologia generale dell’Università di Padova ha svolto uno studio su dei bambini di tre anni, dalla materna all’elementare, con lo scopo di rintracciare sintomi della dislessia prima che si sviluppi l’abilità di lettura.

I bambini sono stati seguiti dalla scuola materna all’elementare, verificando lo sviluppo della loro attenzione spaziale visiva.

"I deficit di attenzione visiva, testati prima dell’acquisizione della lettura, – ha spiegato Andrea Facoetti che ha coordinato il gruppo di lavoro – sorprendentemente predicono molto meglio le abilità di lettura successive in confronto alle abilità di linguaggio misurate anch’esse prima dell’acquisizione della lettura".

Un dato che se confermato da futue ricerche, potrebbe avere un ruolo mportante nella programmazione di attività riabilitative. "I bambini a rischio di dislessia – conclude Facoetti – potrebbero essere trattati con programmi di prevenzione basati sull’attenzione visiva spaziale ancor prima dell’acquisizione della lettura".

Stampa

Acquisisci 6 punti con il corso Clil + B2 d’inglese. Contatta Eurosofia per una consulenza personalizzata