Disability Pride Network: nasce l’organismo per i diritti delle persone disabili

di Patrizia Del Pidio

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Nasce in Italia il Disability Pride Network, un’iorganizzazione che ha lo scopo di promuove, realizzare, accogliere e dare opportunità alle persone portatrici di disabilità.

Nasce anche in Italia l’organismo per promuover i diritti e l’inclusione sociale delle persone  con disabilità. Si tratta del Disability Pride Network, una rete internazionale formata da realtà che come obiettivo hanno il promuovere non solo i diritti ma anche il modo di vivere di pensare e il valore da dare alle persone disabili troppo spesso, storicamente , stigmatizzate.

Le persone con disabilità non devono essere guardate solo come persone fragili ma si deve puntare a renderle capaci di apportare un contributo reale a tutta la collettività.

E lo scopo del Disability Pride Network è proprio questo: accoglienza, promozione, opportunità e realizzazione.

Il network, in continua espansione, è una rete internazionale di realtà volte all’affermazione di un modo di vivere nuovo.

I promotori del Disability Pride Network spiegano: “Storicamente la disabilità è spesso stata stigmatizzata, ingenerando paura, suscitando vergogna. In molti contesti, ancora oggi si guarda alle persone con disabilità esclusivamente come soggetti fragili, trascurandone, invece, le potenzialità che potrebbero renderli, in grado di apportare un reale contributo all’interno della collettività. Accogliere condizioni, situazioni ed esigenze differenti significa scardinare le coordinate che ancora oggi conducono all’esclusione delle persone considerate non conformi ai criteri di presunta normalità e facilmente esposte a situazioni di possibile multi-discriminazione in ragione delle loro condizioni biologiche, sociali e culturali”. Il network si propone lo scopo di “garantire e promuovere la piena realizzazione di tutti i diritti umani e delle libertà fondamentali per tutte le persone con disabilità senza discriminazioni di alcun tipo sulla base della disabilità, come ricorda la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità”.

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