Disabilità, dati Istat: 1 docente ogni 2 alunni, al Sud maggior numero ore sostegno, Sicilia e Abruzzo con più disabili

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L’Istat ha reso pubblico un report relativo degli alunni con disabilità frequentanti le scuole primarie e secondarie di primo grado, che fotografa  lo stato dell”integrazione nelle scuole italiane.

Il report fornisce una serie di dati relativi a: numero alunni disabili, rapporto insegnante/alunni, ricorsi effettuati dalle famiglie per ottenere l’aumento delle ore di sostegno, partecipazione a uscite didattiche brevi e gite, autonomia alunni, assistenti educativi e alla persona, e barriere architettoniche.

NUMERO ALUNNI DISABILI

Gli alunni disabili, nell’anno scolastico 2015-2016, nella scuola primaria sono 88.281, pari al 3% del totale degli alunni, nella scuola secondaria di I grado 67.690, pari al 4% del totale. Sono l’Abruzzo e la Sicilia le regioni con il maggior numero di alunni disabili nella scuola primaria, mentre per la secondaria di primo grado la percentuale più elevata si riscontrano ancora in Abruzzo. La percentuale minore, invece, si registra in Basilicata.

INSEGNANTI SOSTEGNO E NUMERO ORE

Gli insegnanti di sostegno, secondo dati Miur, sono più di 82 mila: 1 ogni 2 alunni con disabilità.

Nelle regioni del Mezzogiorno si registra il maggior numero di ore medie di sostegno settimanali assegnate.

Le famiglie di allievi disabili, che hanno fatto ricorso per ottenere un aumento delle ore di sostegno assegnate ai figli, costituiscono l’8% delle famiglie di alunni della scuola primaria e il 5% della secondaria.

USCITE DIDATTICHE BREVI E GITE CON PERNOTTAMENTO

Quanto alle uscite didattiche brevi senza pernottamento sono in media il 10% gli alunni con disabilità che non vi partecipano, dato questo che sale nel caso di gite d’istruzione con pernottamento: sono  infatti il 20% gli alunni disabili della scuola secondaria di primo grado che non vi partecipano il 20%; nella scuola primaria la percentuale si attesta all’8%.

AUTONOMIA ALUNNI, DISTURBI FREQUENTI, ASSISTENTI EDUCATIVI E ALLA PERSONA

Nella scuola primaria l’8% degli alunni con disabilità non è autonomo nelle seguenti attività: spostarsi, mangiare o andare in bagno. Nella scuola secondaria di primo grado il dato scende al 6%.

Nella scuola sia primaria che secondaria di I grado, i problemi  maggiormente riscontrati negli allievi con disabilità sono la disabilità intellettiva, i disturbi dell’apprendimento e quelli dello sviluppo.

Gli assistenti educativi culturali o gli assistenti alla persona svolgono, in media, circa 10 ore settimanali in  entrambi gli ordini scolastici, con forti differenze tra Nord e Sud.
 
BARRIERE ARCHITETTONICHE

Quanto alle barriere architettoniche, rimangono ancora assai numerose, soprattutto nel Mezzogiorno, dove si registra la percentuale più bassa di scuole con scale a norma nelle scuole primarie, il 73%, mentre nelle scuole secondarie è il Centro con l’81,1%. Sempre nel Meridione, si registra la minor presenza di servizi igienici a norma: 69,2% nelle scuole primarie e al 74,5% in quelle secondarie di primo grado.

Al contrario, le percentuali più elevate di edifici scolastici a norma, si registrano al Nord: l’81,3% di scuole primarie e il 85,7% di scuole secondarie ha scale a norma; l’81,6% di scuole primarie e il 84,2% di scuole secondarie ha servizi igienici a norma.

Le scuole, infine,  sono poco accessibili in tutto il territorio nazionale, se si prende in considerazione la presenza dei seguenti elementi: segnali visivi, acustici e tattili  per favorire la mobilità all’interno della scuola di alunni con disabilità sensoriali o, in generale, di percorsi interni ed esterni accessibili.

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