Disabili. M5S: Governo dimentica l’emergenza nelle scuole pubbliche

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“Con un emendamento al provvedimento cosiddetto Scuole Belle, il governo stanzia 12 milioni di euro per gli studenti disabili nelle scuole paritarie, dimenticando totalmente l'emergenza nelle scuole pubbliche, dove mancano insegnanti di sostegno qualificati e i ragazzi disabili spesso vengono parcheggiati nelle aule abbandonati a loro stessi, esclusi dalle attività di formazione al lavoro, accompagnati in bagno da un bidello o da un genitore costretto a correre a scuola, molte volte costretti addirittura a rimanere a casa”. Lo affermano i parlamentari M5S delle Commissioni Cultura di Camera e Senato.

“Con un emendamento al provvedimento cosiddetto Scuole Belle, il governo stanzia 12 milioni di euro per gli studenti disabili nelle scuole paritarie, dimenticando totalmente l'emergenza nelle scuole pubbliche, dove mancano insegnanti di sostegno qualificati e i ragazzi disabili spesso vengono parcheggiati nelle aule abbandonati a loro stessi, esclusi dalle attività di formazione al lavoro, accompagnati in bagno da un bidello o da un genitore costretto a correre a scuola, molte volte costretti addirittura a rimanere a casa”. Lo affermano i parlamentari M5S delle Commissioni Cultura di Camera e Senato.

“Ci sarebbe piaciuto – spiegano – che il governo avesse finalmente aperto gli occhi dinanzi a questa realtà e avesse stanziato fondi anche per la scuola pubblica, in questo modo invece si crea una discriminazione inaccettabile e si dà la sensazione  che si voglia usare il pretesto della disabilità per foraggiare ancora una volta le scuole private, che tra Legge 107 e Legge di Stabilità hanno già ricevuto più di 500 milioni di euro”.

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