DISABILI. Bignami (Movimento X), “No alle giornate dell’ipocrisia. Rimuoviamo concretamente ostacoli”

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"Nel 1981 è stata istituita dalle Nazioni Unite la Giornata mondiale della disabilità, oggi, dopo più di 30 anni, in Italia, il 70% delle famiglie in cui è presente un disabile è priva di un sostegno da parte dello Stato."

"Nel 1981 è stata istituita dalle Nazioni Unite la Giornata mondiale della disabilità, oggi, dopo più di 30 anni, in Italia, il 70% delle famiglie in cui è presente un disabile è priva di un sostegno da parte dello Stato." Così la senatrice Laura Bignami (Movimento X), in un intervento di fine seduta nell'Aula del Senato, durante il quale riferisce: "Il 75% dei disabili non lavora e il 70% di quelli che lo fanno non hanno contratti in regola. E la situazione nel mondo della scuola è altrettanto grave."

La senatrice cita le molte interrogazioni parlamentari presentate alle quali non ha avuto risposta, in cui chiede al governo di fotografare lo stato della scuola italiana, partendo dai casi limite di "Francesca esclusa dalla gita scolastica perchè disabile, o di Anna  che ha perso due anni di scuola per la mancanza di personale specializzato per la somministrazione di un farmaco antiepeilettico in orario scolastico".

Bignami aggiunge: "Smettiamola di fare giornate dell'ipocrisia. Non si deve lavorare nell'ottica dell'assistenzialismo e del ricavo, ma in quella della riabilitazione fisica e mentale, della valorizzazione delle singole abilità e della rimozione degli ostacoli come sancito dall'articolo 3 della Costituzione. L'unica disabilità che vedo è quella del governo, che appare sordo e cieco dinanzi alle istanze dei più deboli. Un governo – conclude la senatrice – che non fa stragi di disabili come quella avvenuta in California, ma che uccide lentamente dignità, sogni e speranze."

 

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