Alunno con disabilità senza sostegno, Corte Ue: ”L’Italia risarcisca bimba autistica senza docente”

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L’Italia ha violato il diritto di garantire pari opportunità ai disabili. Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti dell’uomo che ha ritenuto, all’unanimità, ci fosse stata una violazione dell’articolo 14 (divieto di discriminazione) della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali.

Il caso riguarda una bambina autistica di Eboli che non ha ricevuto il sostegno specializzato nei primi due anni di scuola elementare (2010-2012) “perché non c’erano soldi”.

I genitori sono stati quindi costretti a provvedere privatamente al reclutamento di un insegnante di sostegno ma hanno presentato ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo il 24 novembre 2015.

La Corte ha ritenuto che l’Italia debba pagare alla bambina 2.520 euro a titolo di danno patrimoniale, 10mila euro per danni non patrimoniali e 4.175 euro per costi e spese.

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