Diritto ed economia nelle scuole. Alla Camera dei Deputati non è #tornatoinmente#. E al Senato?

di redazione
ipsef

Rita Raucci, Coordinamento nazionale docenti di diritto e economia –  Qualche mese fa veniva realizzata e diffusa dal Coordinamento nazionale dei docenti di diritto ed economia "Tornaminmente", la Campagna per la reintroduzione del diritto e dell’economia in tutte le scuole superiori (http://video.ilsole24ore.com/SoleOnLine5/Video/Notizie/Italia/2014/tornami-in-mente/tornaminmente.php).

Rita Raucci, Coordinamento nazionale docenti di diritto e economia –  Qualche mese fa veniva realizzata e diffusa dal Coordinamento nazionale dei docenti di diritto ed economia "Tornaminmente", la Campagna per la reintroduzione del diritto e dell’economia in tutte le scuole superiori (http://video.ilsole24ore.com/SoleOnLine5/Video/Notizie/Italia/2014/tornami-in-mente/tornaminmente.php).

I riscontri positivi e la diffusione – oltre ogni aspettativa – sui social network e sulle più importanti testate online hanno dimostrato, per quanto apparisse già scontata, come la necessità di avere le discipline giuridiche e economiche nella cultura di base di tutti gli studenti italiani fosse ampiamente avvertita e condivisa.

I risultati della consultazione si sono rivelati perfettamente in linea con le deduzioni seguite all’esito della nostra campagna: l’educazione civica da un lato e l’economia dall’altro sono state le discipline maggiormente richieste. Il Ministro dell’istruzione Giannini nella presentazione dei risultati richiamati dichiarò quanto questi fossero inaspettati, con particolare riferimento alla richiesta di educazione civica e al “bisogno di civismo”.

Lo stesso Presidente del Consiglio Renzi peraltro, ebbe modo di affermare che la riforma della scuola avrebbe investito su materie "nuove", quali il diritto e l’economia.

E così il cuore di "tornaminmente" era finito nei contenuti della "Buona scuola". Ad abundantiam, la responsabile scuola di Forza Italia Elena Centemero ha riconosciuto il grande errore della Riforma Gelmini sul taglio pesante di queste discipline presentando un emendamento sulla reintroduzione del diritto e dell'economia in tutte le scuole superiori, sulla falsa riga della proposta di legge già presente a firma del Senatore Ruta del PD.

Cosa pretendere di più? Le istituzioni europee e tutte le forze politico-istituzionali interne che potessero avere un peso sulla valorizzazione di queste discipline nella formazione scolastica hanno sposato la causa, l'hanno sostenuta e promossa.

Eppure, nel momento esatto in cui occorreva dare concretezza all'idea da tutti condivisa c'è stato un incredibile ed inspiegabile passo indietro: la Commissione Cultura alla Camera boccia l'emendamento. Il diritto e l'economia nel ddl sulla buona scuola restano relegate a materie eventuali, ritenendo dunque una "opzione" la formazione di un cittadino consapevole!

Il Coordinamento nazionale dei docenti di diritto e economia auspica che il Senato, al contrario di quanto fatto dalla Camera dei Deputati, operi riflessioni più profonde e razionali in merito a tale questione e soprattutto consideri che ogni studente ha il diritto a non avere l’illusione di acquisire conoscenze che mai otterrà se non offerte in modo serio e strutturato.

http://www.tornaminmente.it/

https://www.facebook.com/tornaminmente

http://www.docentidiritto.org/

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
soloformazione