Diritto dovere: risorse e criteri 2013

di Patrizia Del Pidio

I finanziamenti per l’assolvimento del diritto/dovere nell’istruzione e formazione professionale (IeFP) sono stati ripartiti tra le varie regioni con il Decreto 6 del 7 ottobre 2014, ancora non registrato dalla Corte dei Conti.

Il Decreto dell’8 settembre del Ministro del Lavoro e del Ministro dell’Istruzione ha sostituito con nuovi criteri per la ripartizione dei finanziamenti quello precedente del 19 novembre 2008.

I finanziamenti per l’assolvimento del diritto/dovere nell’istruzione e formazione professionale (IeFP) sono stati ripartiti tra le varie regioni con il Decreto 6 del 7 ottobre 2014, ancora non registrato dalla Corte dei Conti.

Il Decreto dell’8 settembre del Ministro del Lavoro e del Ministro dell’Istruzione ha sostituito con nuovi criteri per la ripartizione dei finanziamenti quello precedente del 19 novembre 2008.

I nuovi criteri, stabiliti dal Decreto dell’8 settembre prevedono che le risorse siano ripartite nel seguente modo (Tab 2):

  • Per l’80% in base agli studenti iscritti ai percorsi IeFP annualmente
  • Per il 20% in base agli studenti promossi nel primo anno formativo 2011/2012 e iscritti al secondo anno nel 2012/2013.




Per l’anno 2013 sono stati messi a disposizione finanziamenti pari a 189.109.570,00 euro (Tab 1). 

Come era prevedibile le ripartizioni, rispetto all’anno precedente mostrano qualche leggero cambiamento per rendere graduale il quale si è stabilito che “in via correttiva,al criteio sopra richiamato e allo scopo di assicurare un cambiamento graduale dei criteri di riparto, si dà luogo ad un accantonamento, dal monte risorse complessivo, di una quota pari a  2 milioni di euro da ripartire in proporzione compensativa rispetto al cambio dei criteri di riparto delle risorse”.

 

Nella tabella realizzata dalla FLC CGIL, (Il Ministero del Lavoro ripartisce i finanziamenti 2013 per il diritto dovere) invece, è possibile notare le differenze delle ripartizioni tra l’anno 2012 e il 2013. Diverse Regioni italiane si sono trovate, grazie ai nuovi criteri di ripartizione, ad avere meno risorse rispetto all’anno precedente, prima fra tutte la Toscana che è passata dai 10.884.592 milioni del 2012 ai 4.759.279 milioni del 2013 con una differenza di 6.134.313 milioni di euro.

Risorse Diritto Dovere in IeFP: confronto tra 2012 e 2013*

Regioni

Risorse anno 2012

Risorse anno 2013

Differenza

 

a

b

c=b-a

Piemonte

22.334.795,00

22.605.062,00

270.267,00

Valle d'Aosta

230.796,00

328.592,00

97.796,00

P.A. Bolzano

4.431.315,00

6.675.815,00

2.244.500,00

P.A. Trento

6.243.303,00

7.179.210,00

935.907,00

Lombardia

50.308.049,00

54.685.542,00

4.377.493,00

Veneto

24.467.444,00

26.805.917,00

2.338.473,00

Friuli-Venezia Giulia

5.074.002,00

5.274.118,00

200.116,00

Liguria

3.084.277,00

3.295.291,00

211.014,00

Emilia-Romagna

12.898.492,00

11.700.625,00

-1.197.867,00

Toscana

10.884.592,00

4.750.279,00

-6.134.313,00

Umbria

929.112,00

706.202,00

-222.910,00

Marche

1.760.456,00

1.387.502,00

-372.954,00

Lazio

13.596.963,00

14.962.078,00

1.365.115,00

Abruzzo

1.043.610,00

1.306.345,00

262.735,00

Molise

138.446,00

332.336,00

193.890,00

Campania

3.548.727,00

2.962.902,00

-585.825,00

Puglia

7.507.682,00

6.670.951,00

-836.731,00

Basilicata

597.267,00

398.089,00

-199.178,00

Calabria

4.430.953,00

2.634.167,00

-1.796.786,00

Sicilia

15.599.289,00

14.411.443,00

-1.187.846,00

Sardegna

0,00

37.104,00

37.104,00

TOTALE

189.109.570,00

189.109.570,00

0,00

 
*Elaborazione della FLC CGIL su dati del Ministero del Lavoro
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