Diritto allo studio alunni adottati, le indicazioni dell’USR Lazio

di redazione

L'USR Lazio, facendo seguito alle Linee Guida del 18 dicembre 2014 sul diritto allo studio per gli studenti adottati e a quanto previsto in merito dalla legge n. 107/2015 al comma 7 articolo 1, invita i dirigenti scolastici a promuovere azioni volte a favorire il pieno inseriment dell'alunno adottato nel contesto scolastico. 

L'USR Lazio, facendo seguito alle Linee Guida del 18 dicembre 2014 sul diritto allo studio per gli studenti adottati e a quanto previsto in merito dalla legge n. 107/2015 al comma 7 articolo 1, invita i dirigenti scolastici a promuovere azioni volte a favorire il pieno inseriment dell'alunno adottato nel contesto scolastico. 

Al fine suddetto, l'USR chiede ai dirigenti di comunicare le iniziative intraprese in merito, riportandone alcuni esempi: l'indicazione nel PTOF di specifiche attività di accoglienza per gli allievi adottati; la preparazione di progetti volti al benessere scolastico e all'inclusione; la necessaria e adeguata collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti nel percorso successivo all'adozione; la previsione di iniziative di formazione e aggiornamento sulla materia o l'attivazione di "buone prassi".

Si ricorda inoltre che le Linee Guida comportano la nomina di un referente d'Istituto per l'adozione, i cui compiti consistono in attività di informazione, consulenza e coordinamento.

Le scuole laziali dovranno inviare le comunicazioni relative alle eventuali suddette iniziative, attività e progettazioni entro il 9 giugno all'apposito indirizzo.

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