Diritto alla riserva nelle Graduatorie ad esaurimento, interrogazione dell’On. Amalia Schirru (Pd)

di Lalla
ipsef

red – Interrogazione parlamentare n. 4/10821 del 10/02/2011 su collocamento disabili e istruzione, sulla necessità di procedere con urgenza all’aggiornamento delle graduatorie; sull’opportunità di predisporre norme chiare e definitive per graduatorie e reclutamento, al fine di eliminare continui cambiamenti che non tengono conto delle professionalità

red – Interrogazione parlamentare n. 4/10821 del 10/02/2011 su collocamento disabili e istruzione, sulla necessità di procedere con urgenza all’aggiornamento delle graduatorie; sull’opportunità di predisporre norme chiare e definitive per graduatorie e reclutamento, al fine di eliminare continui cambiamenti che non tengono conto delle professionalità

"Al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca.

– Per sapere – premesso che:

permangono le difficoltà per l’inserimento dei disabili nel mondo del lavoro. È stata presentata la 5a relazione al Parlamento sullo stato di attuazione della legge n. 68 del 1999, la legge che riguarda il «collocamento al lavoro delle persone con disabilità». I dati che emergono dall’indagine curata dall’ISFOL sono «drammatici», infatti risulta che il collocamento al lavoro per le persone disabili è diminuito del 34 per cento in due anni;
il totale degli iscritti alle liste di collocamento risulta essere, come rileva l’istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori pari a 706.568 disabili, di cui solamente 20.830 avviati al lavoro. I dati risultano «gravi» anche se si volge lo sguardo alle «scoperture» accertate, infatti sono oltre 78 mila le imprese pubbliche e private che non rispettano la legge n. 68 del 1999, e di queste, solo 195 hanno ricevuto sanzioni per il mancato adempimento agli obblighi;

anche per quanto riguarda il mondo dell’istruzione, la situazione non è certo semplice: si fa sempre più concreto il pericolo che le graduatorie ad esaurimento dei docenti precari vengano «congelate» per un altro anno.

Questo comporterebbe un grave danno per quanti sono in attesa di dichiarare in graduatoria la propria condizione di disabilità. Con le graduatorie chiuse, quanti hanno ottenuto il riconoscimento del diritto alla riserva secondo la legge n. 68 del 1999 nel periodo seguente all’ultimo aggiornamento, rischiano di perdere la possibilità dell’immissione in ruolo. Infatti, il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca consente di dichiarare il diritto alla riserva solo contestualmente alla riapertura delle graduatorie, e cioè solo per un periodo di 30 giorni ogni due anni. Se quest’anno il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca deciderà di non concedere l’aggiornamento ci saranno dei docenti disabili di fatto ignorati dal Ministero -:

se non ritenga di dover procedere con urgenza all’aggiornamento delle graduatorie;

se non ritenga opportuno predisporre norme chiare e definitive per graduatorie e reclutamento, al fine di eliminare continui cambiamenti che non tengono conto delle professionalità."

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