Diritto alla formazione: permessi e criteri, 5 giorni in ogni anno scolastico anche per i precari

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Riportiamo le ultime risposte dei nostri consulenti nella rubrica “Chiedilo a Lalla”. Ricordiamo che per le istituzioni scolastiche abbiamo approntato un canale di consulenza gratuita e con risposta garantita.

Permesso per motivi familiari: le richieste bizzarre della scuola

Docente – Buongiorno, avrei bisogno di un chiarimento sui permessi per motivi di famiglia art. 15 CCNL. Io e mio marito siamo entrambi dipendenti statali, nostro figlio deve essere operato, entrambi chiediamo ai nostri DSGA il  permesso retribuito  per il giorno dell’intervento. A mio marito glielo concedono solo su mia dichiarazione che non fruisco dello stesso giorno, può l’amministrazione chiedergli questa  dichiarazione? , i permessi familiari sono un diritto del lavoratore  non mi risulta  che sia in alternativa al coniuge. Grazie molte.

Diritto alla formazione: permessi e criteri

Mariangela – Buongiorno, scrivo per un chiarimento e sapere meglio come comportarmi nel rispetto dei diritti e dei doveri. Mi è accaduto che coincida l’ultima giornata di un corso formativo a pagamento con i ricevimenti generali dei genitori. Trattandosi di un corso di poche ore che ho già iniziato, la validità prevede la partecipazione a tutti gli incontri. Vi chiedo: la formazione è un diritto al quale il dirigente non può sottrarsi o è una “gentile” concessione che viene fatta? Tra l’altro io ho anche dato la disponibilità ad allungare il mio ricevimento settimanale e il mio orario mi permette di farlo senza stravolgimenti per nessuno. Ho anche contattato l’ente formatore che mi ha detto che non ci saranno repliche alle quali avrei potuto eventualmente partecipare.  Vorrei solo sapere se c’è un diritto violato, poiché perdo tempo e soldi già investiti, visto che le opinioni comuni sono le più disparate. Grazie.

Aspettativa per assegno di ricerca. Chiarimenti

Alessandro  – Buongiorno, chiedo: – se in ipotesi di “assegno di ricerca” (docente di scuola secondaria di secondo grado a tempo indeterminato), sia possibile beneficiare dell’aspettativa retribuita come accade per il dottorato di ricerca; – ove si vinca un assegno di ricerca e si svolga il percorso di studio presso la relativa Università, è possibile successivamente svolgere in “dottorato di ricerca”? grazie.

Aspettativa coniuge estero: vale anche se il lavoro non è statale

Luigi  – Buongiorno , sono un insegnante di ruolo di scuola media di 1° grado e mi sono sposato con la mia compagna – cittadina Americana – il 06 gennaio 2016 in Florida , USA . Ho fatto domanda al competente ufficio d’immigrazione Statunitense per ottenere la Green Card al fine di ricongiungermi a mia moglie in America ( sono in attesa di risposta ) e scrivo perché vorrei , gentilmente , sapere a quanto tempo , in totale, avrei , eventualmente,  diritto di assentarmi dal servizio in seguito ad aspettativa per ricongiungimento con coniuge all’estero , 1 anno ? 2 anni ? o cosa ..? L’unica cosa che mi sembra di aver capito è che il periodo di aspettativa non è retribuito e non è calcolato ai fini pensionistici , per il resto ho letto tante e diverse cose … Avrei , quindi bisogno di : – sapere  con esattezza il periodo di aspettativa che posso utilizzare – le leggi di riferimento da mostrare al mio Dirigente.  Tengo a precisare che mia moglie non è dipendente della pubblica amministrazione italiana . Lei  è cittadina USA che svolge un lavoro manageriale presso un’azienda informatica Statunitense della Florida . Rimango in attesa di una Vostra risposta .

 Chiedilo a Lalla

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