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Diritti umani, cittadinanza europea e dialogo interculturale. Unità di apprendimento per secondaria I grado

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Il 10 dicembre è l’anniversario dell’adozione da parte delle Nazioni Unite (ONU) della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo (DUDU). La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani fissa un certo insieme di diritti che sono l’insieme minimo e anche l’insieme fondamentale dei diritti umani per tutti i cittadini.

Fissare, nell’arco dell’anno, una giornata per commemorare, educare e riflettere sui principi che formano la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo significa celebrare i diritti che esercitiamo ogni giorno come australiani e riconoscere che il godimento di tali diritti comporta la responsabilità di promuovere questi diritti per tutte le persone.

Non tutto è scontato

Le cose che molti di noi danno per scontate, come il diritto all’istruzione, il diritto a ricevere cure mediche e la libertà di praticare la religione prescelta, non sono ugualmente disponibili per tutti gli italiani e le persone in altre parti del mondo.

Molti individui e comunità commemoreranno e celebreranno il 10 dicembre e si impegneranno a mantenere e migliorare i diritti umani delle persone ove possibile.

Celebrare quel 10 dicembre del 1948: ieri come oggi lo stesso impegno

Ogni anno, il 10 dicembre, il mondo celebra la Giornata dei Diritti Umani, lo stesso giorno in cui, nel 1948, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

La Dichiarazione consiste in un preambolo e 30 articoli che definiscono un’ampia gamma di diritti umani e libertà fondamentali a cui tutti noi, in tutto il mondo, abbiamo diritto. Garantisce i nostri diritti senza distinzione di nazionalità, luogo di residenza, sesso, origine nazionale o etnica, religione, lingua o qualsiasi altro status.

La Dichiarazione è stata redatta da rappresentanti di tutte le regioni e tradizioni giuridiche

La Dichiarazione è stata redatta da rappresentanti di tutte le regioni e tradizioni giuridiche. Nel tempo è stato accettato come un contratto tra i governi e i loro popoli. Praticamente tutti gli Stati hanno accettato la Dichiarazione. Da allora è servito come base per un sistema in espansione di protezione dei diritti umani che oggi si concentra anche su gruppi vulnerabili come persone con disabilità, popolazioni indigene e migranti.

Uguaglianza in dignità e diritti per tutti nelle opportunità e nei risultati

Uguaglianza in dignità e diritti per tutti nelle opportunità e nei risultati per società più giuste e inclusive

Il tema della Giornata dei diritti umani di quest’anno riguarda l’“Uguaglianza” e l’articolo 1 della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo – “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti”.

I principi di uguaglianza e non discriminazione sono al centro dei diritti umani

I principi di uguaglianza e non discriminazione sono al centro dei diritti umani. L’uguaglianza è allineata con l’Agenda 2030 e con l’approccio delle Nazioni Unite definito nel documento Quadro condiviso sul non lasciare indietro nessuno: uguaglianza e non discriminazione al centro dello sviluppo sostenibile. Ciò include affrontare e trovare soluzioni per forme di discriminazione profondamente radicate che hanno colpito le persone più vulnerabili nelle nostre società.

Uguaglianza, inclusione e non discriminazione

Uguaglianza, inclusione e non discriminazione, in altre parole un approccio allo sviluppo basato sui diritti umani, è il modo migliore per ridurre le disuguaglianze e riprendere il nostro percorso verso la realizzazione dell’Agenda 2030.

Attività in tutto il mondo

La celebrazione della Giornata dei diritti umani evidenzia come le persone di tutto il mondo si battono per i diritti umani e l’uguaglianza. In molte parti del mondo manifestazioni significative scandiranno la giornata:

  • A Ginevra, il 10 dicembre, UN Human Rights ospita un Q&A dal vivo con l’Alto Commissario Michelle Bachelet, rispondendo alle vostre domande sui diritti umani e l’uguaglianza. L’evento online si svolge su tutte le nostre piattaforme di social media.
  • Anche le presenze delle Nazioni Unite per i diritti umani in tutto il mondo, i Centri di informazione delle Nazioni Unite e altri partner celebreranno questo importante giorno.
  • In Costa Rica, le voci delle donne indigene saranno rafforzate attraverso la musica, abbattendo le barriere della disuguaglianza.
  • In Camerun, una campagna di sensibilizzazione promuoverà la convivenza tra le comunità ospitanti e gli sfollati interni.
  • In Ucraina, in diverse città del paese verranno creati “murales sull’uguaglianza”.
  • Nel sud-est asiatico , una campagna digitale «Alza ogni voce per l’uguaglianza» unificherà le voci dei titolari dei diritti di tutta la regione attraverso contenuti multimediali digitali in forma breve.
  • A Trinidad e Tobago si svolgerà un concorso artistico sul tema “Cosa significa per te l’uguaglianza?”.

Unità di apprendimento; approfondimento culturale sui diritti umani per la Secondari di Primo Grado

L’UDA che vi proponiamo racchiude in sé un ragionamento profondo e sincero sui “I diritti umani” nella loro poliedrica accezione di “Diritti umani, cittadinanza europea e dialogo interculturale”. Un percorso finalizzato a far acquisire “Competenze chiave e culturali” quali:

  • riconoscere e comprendere l’importanza delle norme e delle regole della Convivenza Civile maturare concetti di equità e di giustizia;
  • sviluppare comportamenti improntati al rispetto dell’altro e delle altrui opinioni;
  • accettare, comprendere e valorizzare le differenze di genere e quelle di tipo etno-culturale.

Tra le evidenze osservabili quella di “Imparare a vivere con gli altri nel rispetto delle regole, sviluppare di atteggiamenti corretti, responsabili e solidali”.

L’UDA è stata abilmente predisposta dai docenti dell’Istituto Comprensivo Statale “Rubino Nicodemi” di Fisciano (Sa) oggi diretto, con grande competenza, dal dirigente scolastico dott.ssa Lucia Reggiani. Nell’UDA c’è quanto serve per affrontare il tema con grande competenza.

La circolare da inoltrare ai docenti

Urge, comunque, fornire ai docenti, proprio in prossimità dell’evento, non solo indicazioni sulla giornata, ma anche su cosa fare e come farlo. Ciò non può che avvenire che divulgando, immediatamente, una circolare come quella ben predisposta dell’Istituto di Istruzione Superiore “Vincenzo Benini” di Melegnano (MI) diretto del Dirigente Scolastico Prof. Marco De Giorgi, che si allega all’articolo.

UDA diritti umani

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