Diritti di alunni disabili prevalgono sul bilancio pubblico. Sentenza

di redazione
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I ragazzi disabili hanno diritto a ricevere dalle amministrazioni pubbliche, compresa la scuola, tutte le prestazioni assistenziali con specifico riferimento al piano educativo individualizzato, all’integrazione scolastica e allo sviluppo delle sue potenzialità di apprendimento. 

A ribadire questo principio è la sentenza n.2 del 14 gennaio 2019 emessa dal Tar della Valle d’Aosta.

Il tribunale amministrativo si è mosso su istanza dei genitori di un disabile a cui non era stata riconosciuta la definizione del progetto individuale di assistenza.

Come si legge sul Sole 24 Ore, “Il Tar Valle d’Aosta è intervenuto sul diritto all’assistenza e all’inclusione sociale di studenti disabili in base ad un progetto organico e continuativo di interventi multidisciplinari“.

I giudici non hanno fatto altro che reiterare quanto già previsto dalle leggi, facendo riferimento all’articolo 8 della Lr n. 14/2008 e all’articolo 1 del Dlgs 502/1992.

Se ne ricava che le ragioni dei disabili devono avere la precedenza anche sulle questioni di bilancio, seppure in maniera proporzionata al livello di disabilità da cui derivano i bisogni particolari.

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