Dirigenti scolastici, Udir: svolti 50 seminari nazionali. 16 dicembre ultimo incontro a Catania. Un preside su due ha dato delega sindacale

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comunicato Udir – Ad un anno dalla sua fondazione, il giovane sindacato creato da alcuni dirigenti scolastici sotto la guida del segretario organizzativo della Confedir (Confederazione rappresentativa della Dirigenza pubblica), Marcello Pacifico, può vantare interventi decisivi nella rivalutazione di un’area dirigenziale, sempre più ignorata dal Governo. Cinquanta incontri nazionali residenziali, formativi, totalmente gratuiti con esperti su sicurezza, contrattazione, valutazione, avvocati. Un ds su sette in servizio ha chiesto di partecipare.

Quasi un ds su due ha dato la delega sindacale, chiedendo supporto legale per ottenere quanto negato dalla legge e dal contratto, nonostante le maggiori responsabilità rispetto alla figura dell’ex preside, prima della riforma Bassanini, i tagli delle sedi, i rischi sulla sicurezza degli edifici e i nuovi incombenti sulla valutazione. Udir ha anche organizzato uno sciopero nazionale che ha permesso alla rabbia dei presidi di unificare per una volta la categoria e che grazie anche alla visibilità nei media ha permesso di cominciare a parlare nella legge di stabilità 2018 di perequazione della parte fissa della retribuzione di posizione della dirigenza scolastica con l’ex area VII della dirigenza dello stesso ministero (+12mila euro a regime dal 2018, che però i legali UDIR ora vogliono recuperare dal 2015).

Nel frattempo, in attesa dell’ultimo seminario che si terrà nel 2017 a Catania, il 16 dicembre, continua la campagna legale per il riconoscimento della perequazione esterna dal settembre 2015 (43mila euro), della RIA negata nell’ultimo quinquennio e del FUN ridotto, del recupero dell’indennità di vacanza contrattuale, certamente superiore a quanto concordato per il 2016-2018 nell’Intesa firmata da CGIL, CISL, UIL il 30 novembre scorso (4,26 contro 0,38; 4,46 contro 1,09; 5,51 contro 3,48).

I ricorsi sono gratuiti. Aderisci ai ricorsi entro il 22 dicembre 2017 e dai fiducia al sindacato che tutela il diritto anche della dirigenza scolastica grazie all’esperto team di legali che ha mietuto tanti successi in Anief.

DDL 4768 Emendamenti alla Legge di Stabilità

Emendamenti Udir

I

Dopo il comma 333 dell’articolo 1, aggiungere il seguente comma:

“1. Nell’ipotesi di pericolo grave, immediato e imprevedibile, di cui all’art. 43 del presente Decreto, il Dirigente Scolastico ha la facoltà di inibire porzioni di spazi didattici sino anche all’intera Istituzione scolastica ed educativa, senza incorrere in pregiudizio alcuno, in quanto ogni lavoratore deve essere protetto da qualsiasi conseguenza dannosa come sancito all’art. 44 del presente Decreto. La disposizione deve essere formalmente comunicata al Proprietario dell’immobile nonché al Prefetto quale garante della salvaguardia della sicurezza e dell’incolumità pubblica ai sensi dell’art. 1, del Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773.

  1. Per la disposizione di cui al comma precedente, il Dirigente Scolastico non può essere sanzionato per reato d’interdizione di pubblico servizio né le giornate lavorative didatticamente perse devono essere recuperate per il raggiungimento della soglia dei duecento giorni di lezione.
  1. Il Proprietario dell’immobile, ricevuta la notifica dell’inibizione parziale o dell’interdizione dell’intera Istituzione scolastica, è obbligato ad intervenire repentinamente per dare conferma o rettifica della disposizione presa dal Dirigente Scolastico, mediante relazione tecnica a firma di professionista abilitato, formalmente trasmessa allo stesso Dirigente Scolastico e per conoscenza al Prefetto. Una volta certificato il provvedimento inibitorio da parte del Proprietario dell’immobile, è sua cura trovare attraverso l’Ufficio tecnico preposto, sentito il Dirigente Scolastico, soluzione alternativa utile al prosieguo in sicurezza delle attività didattiche.”

II

Al comma 333 dell’articolo 1, aggiungere il seguente periodo:

“Tali risorse sono utilizzate, altresì, per garantire l’attribuzione della retribuzione individuale di anzianità di cui all’art. 39 del Contratto Collettivo Nazionale di lavoro dell’ex area V del 2000-2001 ai dirigenti scolastici assunti dopo il 1 settembre 2002, e attualmente in servizio.”

III

Al comma 333 dell’articolo 1, sostituire rispettivamente le parole “2018” con “2016”, “2019” con “2017”, “2020” con “2018”.

IV

Al comma 333 dell’articolo 1, aggiungere il seguente periodo:

“A tal fine, la dotazione del FUN assegnato ai dirigenti scolastici, a decorrere dall’a. s. 2017-2018, è incrementata di 100 milioni di euro”.”

Proposta Emendativa

UDIR, Sindacato dei Dirigenti dell’Istruzione e della Ricerca

Al Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, aggiungere il TITOLO XIII bis “Disposizioni in materia di Istituzioni scolastiche ed educative, coi seguenti articoli.

Tabella UDIR sugli aumenti che dovrebbero essere corrisposti ai dirigenti statali: disavanzo rispetto agli stanziamenti della Legge di Bilancio 2018 in fase di approvazione

2015 0 1.840 142 4,3 -611  
2016 156 12 0,36 1.846 142 4,26 -1.690 -130
2017 468 36 1,09 2.015 155 4,66 -1.547 -119
2018 1.508 116 3,48 2.392 184 5,51 -884 -68
-4.732  

10 dicembre 2017

Ufficio Stampa Udir

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