Dirigenti Scolastici neoassunti da concorso, i criteri con cui saranno valutati. La circolare del Ministero

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Dirigenti scolastici neo-assunti. Circolare del Ministero su criteri e modalità per la valutazione e la documentazione del periodo di formazione di prova.

Il periodo di formazione e prova dei dirigenti scolastici neo-assunti  è regolamentato dal D.M. 10 ottobre 2019, n. 956.

Con la nota 27 novembre 2019, prot. 48961, è stato delineato il percorso di formazione e si è provveduto a comunicare l’importo assegnato ad ogni Ufficio Scolastico Regionale per la realizzazione dei corsi in presenza e per l’attivazione delle forme di tutoring.

Con la nota del 10 febbraio 2020 il Ministero comunica i descrittori per la valutazione, messi a punto d’intesa con la Direzione Generale degli Ordinamenti, nonché le forme di documentazione da utilizzare nel corso del
procedimento valutativo.

Criteri per la valutazione del periodo di prova dei Dirigenti Scolastici

La valutazione è finalizzata a verificare la padronanza delle competenze professionali previste per i dirigenti scolastici, con riguardo al D.lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e all’art. 1, comma 93 della
legge 13 luglio 2015, n. 107.

In particolare la valutazione, secondo quanto disposto dall’art. 3 del
D.M. 16 ottobre 2019, n. 956 si riferisce a:

a. possesso ed esercizio delle competenze gestionali ed organizzative finalizzate alla correttezza, trasparenza, efficienza ed efficacia dell’azione dirigenziale;
b. possesso ed esercizio delle competenze per lo sviluppo e la valorizzazione delle risorse
umane;
c. possesso ed esercizio delle competenze concernenti i rapporti con la comunità scolastica, il territorio ed i referenti istituzionali;
d. possesso ed esercizio delle competenze concernenti l’analisi della realtà scolastica di assegnazione, nonché della progettazione delle iniziative volte al suo miglioramento.

Conclusione attività formative entro il 30 maggio 2020

Il Dirigente Scolastico neoassunto, a termine delle attività formative svolte  produce una succinta documentazione delle azioni più significative intraprese, da concludere entro il 30 maggio 2020.

Per ognuno dei quattro ambiti di valutazione il DS redige un breve report (max 3.000 battute) concernente una attività organizzativa/progetto/focus/azione strategica correlato a uno dei descrittori. Il report è integrato dalla presentazione di un provvedimento, curato direttamente dal dirigente neo-assunto (atti di
ndirizzo, delibera di organi collegiali, provvedimenti organizzativi, atti negoziali ecc.), che possa illustrare “la padronanza delle competenze professionali”, così come richiesto dal DM 956 in oggetto. Va esclusa la riproposizione di documenti generali (RAV, PTOF, PdM, RS, Programma
annuale, ecc.) già normalmente disponibili sui siti pubblici della scuola.

Un apposito servizio messo a disposizione all’interno dell’Area riservata del Ministero denominato “Cartella DS in anno di formazione e prova” consentirà al dirigente neo-assunto di elaborare il proprio report e controllarne la redazione, allegando materiali o link agli stessi.

Valutazione del tutor entro il 30 giugno 2020

Al tutor del dirigente neo-assunto spetta documentare le attività svolte ai sensi dell’articolo 6 e 9 comma 4 del DM 956/2019 e nella Nota 48961/2019 e rilasciare, al termine della azione di tutoraggio e tassativamente entro il 30 giugno 2020, una relazione dettagliata comprensiva del
parere istruttorio circa il periodo di prova, che può contenere anche alcuni suggerimenti per il miglioramento dell’azione dirigenziale del dirigente neo-assunto, cos come emergono dall’azione di tutoraggio svolta.
Detta relazione è compilata on line sempre tramite il servizio “Cartella DS in anno di formazione e prova” attivato all’interno dell’area riservata del Ministero.

Giudizio finale espresso dal Direttore dell’ufficio Scolastico regionale

Il procedimento di valutazione si conclude (artt. 7 e 8 del DM 956/2019 cit.) con un giudizio finale espresso dal Direttore Regionale, sulla base di:
a) parere istruttorio fornito dal tutor;
b) documentazione relativa alle attività di formazione realizzate;
c) eventuali risultanze di verifiche effettuate;
d) Ulteriori elementi conoscitivi acquisiti dal Direttore generale in caso di parere istruttorio sfavorevole o comunque nel corso del periodo di formazione e prova.

La circolare del 10 febbraio 2020

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