Dirigenti scolastici neoassunti, anno di prova, formazione e valutazione. Decreto Miur

di redazione
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Il Miur ha predisposto le indicazioni per l’anno di prova e formazione dei 1995 Dirigenti Scolastici neoassunti nell’anno scolastico 2019/20. 

Le indicazioni sono fornite nel Decreto n.  n. 956 del 10 ottobre 2019 che definisce, oltre ad un diverso modello di formazione anche i servizi utili ai fini del percorso di formazione e prova, nonché i criteri e le modalità per la valutazione dei dirigenti scolastici, ai fini del superamento del
periodo di prova.

Il nuovo modello formativo dovrà essere attuato nel corrente a.s. 2019-2020 per il percorso di formazione e prova dei 1995 dirigenti scolastici neoassunti.

A tal fine verranno destinate specifiche risorse finanziarie tratte dai Fondi del Bilancio MIUR 2020 – capitoli 2175, 2173, 2174, 2164 pg.3 nell’anno finanziario 2020.

Servizi utili ai fini del percorso di formazione e di prova

Il periodo di formazione e prova ha una durata pari all’anno scolastico, nel corso del quale dovrà essere prestato un servizio effettivo di almeno sei mesi. E’ possibile sospendere il suddetto periodo in caso di malattia e negli altri casi espressamente previsti dalle leggi o dagli accordi collettivi. Salvo questi ultimi casi il periodo di formazione e di prova non può essere rinnovato o prorogato alla scadenza.

Azioni formative

Le azioni formative che devono essere messe in campo dagli USR riguardano due differenti percorsi: l’attività di accompagnamento sulla base di un cronoprogramma di massima e l’attività di formazione vera e propria.

Per quanto concerne l’attività di accompagnamento e cronoprogramma, della durata di 25 ore, gli USR devono organizzare, avvalendosi della collaborazione di dirigenti scolastici con funzione di tutor, iniziative orientate e sostenere il neoassunto nella complessa fase di ingresso nel
nuovo ruolo, attraverso momenti di confronto tra pari, che faranno riferimento a modalità collaborative in vista della costruzione di comunità di pratiche”. Si citano, ad esempio, momenti di “peer review”, di tutoring, di supporto e consulenza.

Questi momenti di scambio tra tutor e neo assunti, in forma di piccoli gruppi o individuali, se necessario, saranno correlati di massima con il calendario delle scadenze significative della vita della scuola che compongono un ideale cronoprogramma degli impegni, con particolare riferimento a:

  •  operazioni connesse con l’avvio dell’anno scolastico;
  •  organizzazione del lavoro del personale (piano annuale, funzionigramma, ecc.);
  • definizione della Contrattazione di Istituto e delle forme di incentivazione del personale;
  •  elaborazione del Piano delle azioni formative di istituto, compresi gli impegni per l’anno di formazione del personale docente neo-assunto;
  •  cura per la sicurezza e la prevenzione dei rischi;
  •  rapporti con il DSGA, con riguardo alla gestione amministrativo-contabile dell’istituto;
  • predisposizione delle diverse fasi relative alle iscrizioni degli alunni;
  •  programmazione degli organici del personale;
  • gestione delle diverse fasi della valutazione, dal sistema degli scrutini e degli esami ai rapporti con l’INVALSI

Le attività formative della durata di 50 ore saranno organizzate dagli USR, di norma, per gruppi non superiori a 25 dirigenti neoassunti e, ove possibile, articolati per grado di istituzione scolastica.

Ad ogni dirigente scolastico neoassunto verrà fornito il supporto di un’attività di tutoring.
La figura del tutor viene individuata dal Direttore Generale o dal Dirigente titolare dell’USR tra i dirigenti scolastici con riconosciuta qualificazione professionale ed esperienza, con l’attitudine a svolgere funzioni di tutoraggio, counseling, supervisione professionale. Ai tutor verrà corrisposta, per l’impegno svolto, una quota forfettaria di Euro 350,00 per ciascun dirigente scolastico neoassunto a lui assegnato.

I criteri di valutazione

  • possesso ed esercizio delle competenze gestionali ed organizzative finalizzate alla correttezza, trasparenza, efficienza ed efficacia dell’azione dirigenziale;
  • possesso ed esercizio delle competenze per lo sviluppo e la valorizzazione delle risorse umane;
  • possesso ed esercizio delle competenze concernenti i rapporti con la comunità scolastica, il territorio ed i referenti istituzionali;
  •  possesso ed esercizio delle competenze concernenti l’analisi della realtà scolastica in cui si opera, nonché della progettazione delle iniziative volte al suo miglioramento.

D.M.956/2016 – Linee operative per la formazione dei dirigenti scolastici neoassunti a.s. 2019-2020.

La nota di accompagnamento

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