Dirigenti scolastici. L’UDIR chiede all’USR Sicilia uguale applicazione dei CIR in tutte le province per le retribuzioni

di redazione
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Udir, l’associazione sindacale rivolta ai dirigenti scolastici, ai presidi incaricati e a tutte le professionalità della ricerca e dell’istruzione, ha denunciato le incongruenze sull’applicazione del CIR nella Regione Sicilia riguardo le retribuzioni di posizione/quota variabile e di risultato dei DS.

Il sindacato ha richiesto All’Ufficio Scolastico Regionale della Sicilia d’intervenire con urgenza con una nota specifica di richiamo presso ogni RTS per sanare la disparità di trattamento tra le diverse province della Sicilia sul modello di quanto già approvato per le province di Agrigento e Caltanissetta.

A partire dal mese di luglio, infatti, le Ragionerie Territoriali delle diverse province hanno iniziato a dare applicazione ai CIR relativi a retribuzione di posizione/quota variabile e di risultato a partire dall’a.s. 2012/2013 fino all’a.s. 2015/2016.

Alcune province come Caltanissetta e Agrigento hanno operato correttamente attribuendo gli aumenti mensili relativi alla retribuzione di posizione/quota variabile, con decorrenza 01/09/2015 e liquidando gli arretrati con un conguaglio tra retribuzione di posizione/quota variabile (a debito) e retribuzione di risultato (a credito).

In province come Messina, Palermo e Siracusa invece, denuncia l’UDIR, non sono stati attribuiti gli aumenti mensili relativi alla retribuzione di posizione/quota variabile, per cui i Dirigenti Scolastici in queste province continuano ad essere pagati in base al Contratto Integrativo Regionale relativo all’a.s. 2011/2012. In compenso, sono stati liquidati gli arretrati, effettuando un conguaglio tra retribuzione di posizione/quota variabile (a debito) e retribuzione di risultato (a credito), per gli anni scolastici che vanno dal 2012/2013 al 2015/2016.

Questa specie di una tantum costituisce una procedura corretta per la retribuzione di risultato, ma è del tutto illegittima per quanto attiene alla retribuzione di posizione/quota variabile.

Il sindacato Udir ha richiesto all’USR Sicilia d’intervenire con urgenza “con una nota specifica di richiamo presso ogni RTS perché sia sanata la disparità di trattamento tra le diverse province della Sicilia sul modello di quanto già approvato per le province di Agrigento e Caltanissetta.

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