04 Agosto 2020 - Aggiornato alle 07:31

Dirigenti scolastici: La UIL scuola Calabria dà avvio al confronto su protocollo di sicurezza ed esami di II grado

80 dirigenti calabresi hanno risposto all’appello della UIL Scuola Calabria per parlare del protocollo di sicurezza e dei prossimi esami del secondo grado.

All’evento, ovviamente in modalità remoto, sono intervenuti anche il segretario generale Pino Turi e la responsabile nazionale della Area V della UIL scuola Rosa Cirillo.

Abbiamo voluto dedicare uno spazio di importante riflessione – esordisce il segretario regionale Paolo Pizzo – su questo momento particolare che sta attraversando la scuola e parlarne soprattutto con chi sembra che oggi debba caricarsi tutte le responsabilità di un esame di II grado svolto in presenza e di un inizio scolastico ancora incerto, ovvero i dirigenti scolastici.

Sono molto contento di questa adesione che ha permesso questo momento di confronto proprio perché, come UIL scuola, ritenevamo importante l’argomento che investe tutte le scuole calabresi.

Come sottolineato dagli interventi di Pino Turi e da Rosa Cirillo, che ringrazio per l’attenzione che continuano ad avere per le iniziative poste dalla UIL scuola in Calabria – continua il segretario regionale – i dirigenti delle scuole italiane si trovano sempre più di fronte ad adempimenti burocratici e limiti amministrativi, senza alcuna garanzia. La situazione comune a molti dirigenti è quella di essere spesso lasciati soli nelle scelte, ricordando invece che la scuola è comunità educante basata sulla responsabilità di docenti, dirigenti, alunni e famiglie.  Deve quindi essere valorizzato il valore della azione del dirigente nel promuovere e garantire la qualità dei processi formativi e valorizzare la connessione della sua figura con la comunità scolastica.

La richiesta unanime, che è emersa dall’incontro, è quella di avere presidi medici in ogni singola scuola e uno scudo penale di garanzia perché il monitoraggio va gestito da chi è competente e non può esserne certo responsabile il dirigente. Altra cosa che si chiede, non meno importante, è che siano previste delle somme da dare alle scuole per avviare anche la ristrutturazione dei plessi in funzione pandemia, e il bisogno di investimenti che riguardino anche gli organici.

La UIL scuola Calabria cresce – sottolinea Paolo Pizzo – e questo è un dato importante e di orgoglio, e cresce anche negli iscritti dell’area V, e questo mi fa particolarmente piacere perché vuol dire che da questo punto di vista i dirigenti calabresi ci stanno dando fiducia e ci confermano che stiamo facendo un buon lavoro, che non è certo cominciato oggi, ma credo che oggi si stia consolidando anche in virtù di quella visione che ho voluto dare come segretario regionale di un sindacato aperto, in cui c’è spazio per tutti, e in cui alla base c’è la partecipazione e la condivisione.

Naturalmente, conclude il segretario regionale – tutto questo non lo potrei fare senza i segretari territoriali delle 5 province, e che ringrazio, che mi agevolano il lavoro e svolgono la vera attività sindacale  territorio per territorio e scuola per scuola e svolgono un eccellente lavoro insieme anche a tutte le nostre RSU che ci rappresentano nelle scuole.

Il nostro impegno continua  e anche nelle prossime azioni coinvolgeremo i nostri dirigenti scolastici per quanto riguarda gli altri aspetti non meno importanti come il dimensionamento della rete scolastica e la questione della contrattazione integrativa dell’area V.

Ritorno a scuola. Il 14 settembre il riavvio in sicurezza, previsti nuovi spazi alternativi. Segui i corsi di Eurosofia sugli adeguamenti necessari