Dirigenti scolastici. ANCODIS scrive a Gentiloni sui compensi dei collaboratori di dirigenza

Stampa

ANCODIS – Preg.mo Presidente, come Ella ben sa, l’anno scolastico volge al temine ed è arrivato il momento dei bilanci per alunni, genitori, docenti e Ds.

Tra i docenti un bilancio va fatto da quanti hanno collaborato in questo intenso anno alla governance delle I.S. e che non hanno ancora posto termine ai compiti loro affidati dai Dirigenti Scolastici e che si apprestano a sostituire, nel corso delle ferie estive, i Dirigenti Scolastici, sempre senza alcuna remunerazione, perché “opportunamente abolita” con la Legge 135/2012 (nota come Spending review).
Siamo ancora impegnati nelle procedure per la candidatura ai PON in scadenza nella prima decade di luglio, nella organizzazione dei progetti estivi ed in quelli di recupero, nella consegna di tutta la documentazione didattica e relativa archiviazione, nella gestione della consegna dei documenti di valutazione, nella gestione dell’I.S. in assenza del DS in quanto impegnato in esami di stato, ecc…
Per tutto questo lavoro e per quanto svolto nel corso dell’anno scolastico, i collaboratori hanno un riconoscimento economico forfettario previsto nel Fondo di Istituto (CCNL art. 6), pagato – di norma – nel mese di luglio/agosto.
Nel resoconto Anp della seconda riunione al MIUR sulla semplificazione amministrativa del 19/6/2017 leggiamo “A conclusione dell’incontro del mattino, l’Amministrazione ha comunicato che saranno a breve rese disponibili le risorse economiche relative al MOF 2016-2017 nonché quelle relative all’anticipo (di circa l’80% anche per quest’anno) del “bonus” premiale di cui alla legge 107”.
Purtroppo, le notizie che giungono in questi giorni non sono per nulla confortanti: le scuole non hanno ancora avuto caricati sui POS i finanziamenti per l’A.S. 2016/2017 al fine di procedere agli accreditamenti attraverso il cedolino unico.
Ed infatti, nel resoconto Anp della quarta riunione dedicata alla semplificazione amministrativa del 27/6/2017 si legge “Il ritardo nell’erogazione del MOF di quest’anno scolastico è dovuto al fatto che il MEF ha cambiato il proprio orientamento ed ha richiesto la formale sottoscrizione di un CCNI, previa emanazione dell’atto di costituzione del fondo, con la necessità di seguire tutta la procedura prevista dal d.lgs. 165/2001”.
E’ una condizione assolutamente inaccettabile, un altro accanimento CONTRO LA SCUOLA e CONTRO I DOCENTI, tenuto conto che si tratta di attività svolte nel corso dell’anno scolastico ed il riconoscimento economico – seppur esiguo e non corrispondente all’intensità ed al carico di lavoro – non può non essere regolarmente accreditato.
Per questa ragione, ANCODIS manifesta il totale sconcerto e disappunto per questa condizione di incertezza ritenendo assolutamente inaccettabile un rinvio senza tempi certi e non giustificabili da motivazioni di natura finanziaria.
Chiediamo una sollecita risoluzione da parte del MIUR in accordo con il MEF al fine di evitare condizioni di disagio in una categoria di docenti che assolvono al proprio ruolo con grande spirito di servizio nell’interesse esclusivo di ogni Istituzione Scolastica.
Chiediamo alle OO.SS. di procedere – secondo le proprie competenze – alla ricerca di una soluzione che dia certezza nei tempi ai Collaboratori nell’assegnazione di quanto loro spettante e riconosciuto in sede di contrattazione di istituto.
Confidiamo, Signor Presidente, in una soluzione che dia certezza dei tempi ai Collaboratori per l’assegnazione di quanto loro spettante e riconosciuto in sede di contrattazione di istituto.

Stampa

Nuovi percorsi mirati e intensivi per prepararti al Concorso Stem. Minicorso di inglese e informatica, simulatori disciplinari consulenze Skype