Dirigenti scolastici, 23 ottobre incontro sindacati-parlamentari. Si parlerà di sperequazione retributiva e condizioni lavoro

di redazione
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comunicato Uil – Lunedì 23 ottobre, i rappresentanti sindacali dei dirigenti scolastici di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua, Snals Confsal, incontreranno a Roma, in una assemblea aperta di quadri e delegati, alcuni esponenti dell’arco parlamentare, per denunciare la sperequazione retributiva e le difficili condizioni di lavoro, sollecitando la politica ad un impegno per trovare le necessarie soluzioni.

I dirigenti e tutto il personale della scuola, dopo l’emanazione dell’atto di indirizzo, sono in attesa dell’apertura del negoziato per il rinnovo contrattuale.

Un contratto che dovrà ridefinire, in primo luogo, il modello di scuola statale che si vuole realizzare per il Paese e, conseguentemente, riconoscere diritti, prerogative, doveri al personale. Un contratto che riconosca libertà e ruolo alla dirigenza scolastica e la liberi dalla morsa burocratica.

I dirigenti scolastici e il personale tutto, hanno tenuto la barra nelle scuole consapevoli dei buchi e degli errori della legge 107. A questo hanno posto rimedio, lavorando per superare uno scollamento così profondo tra adempimenti richiesti alla macchina amministrativa e conduzione autonoma delle scuole.

I segnali di apertura contenuti nella legge di bilancio e nell’atto di indirizzo, rafforzano l’idea che non bisogna demordere e continuare con azioni di confronto, di convincimento, di mobilitazione, con assemblee unitarie che le quattro sigle sindacali dei dirigenti scolastici, da mesi hanno messo in atto e continuano a fare.

Per la Uil Scuola Rua parteciperà Rosa Cirillo, responsabile dell’area dirigenti scolastici.

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