Dirigenti sceglieranno i docenti già dal 2015/16, ma solo i neoassunti. Poi a regime per tutti

di redazione
ipsef

La riforma che prevede che i dirigenti possano scegliere la propria squadra partirà da subito, è previsto nel comma 13 dell'articolo 2 del DDL.

La riforma che prevede che i dirigenti possano scegliere la propria squadra partirà da subito, è previsto nel comma 13 dell'articolo 2 del DDL.

"Per l’anno scolastico 2015-2016, il dirigente scolastico individua i docenti da destinare all’organico funzionale della Istituzione scolastica di riferimento, scegliendoli dal ruolo di cui all’articolo 7, a seguito di immediata predisposizione di una ipotesi-stralcio di Piano per l’offerta formativa, redatta di concerto con il Collegio dei docenti e sentito il Consiglio di Istituto", si tratta del comma in quesitone.

La possibilità per i dirigenti di poter scegliere la propria squadra, si estenderà negli anni con il passaggio anche dei docenti attualmente in ruolo che facendo domanda di mobilità passeranno agli albi provinciali. Il processo sarà completo con il graduale turnover. 

Chiaramente si tratta di un DDL che dovrà essere tramutato in legge, e quindi soggetto a possibili modifiche.

Una appunto sulla riforma va fatta relativamente al comma 14 dell'articolo 2, dove si parla di insegnanti di lingua inglese per la primaria.

I docenti in questione, secondo il contenuto del comma, potranno essere "docenti madrelingua o abilitati all’insegnamento nella relativa classe di concorso in qualità di specialisti, ovvero mediante il ricorso alla fornitura di appositi servizi".

Sembra chiaro che l'insegnamento potrà essere impartito anch attraverso servizi esterni alla scuola, non si comprende che fine faranno coloro che attualmente insegnano inglese senza specializzazione.

Tutti gli articoli sulla Buona scuola

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
voglioinsegnare