Dirigenti neoassunti, Udir: solo uno su due assegnato prima regione scelta, servirà mobilità straordinaria

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Comunicato UDIR – Bisogna ora avviare una mobilità straordinaria. Udir, nel ricordare ai vincitori del concorso DS quanto sia importante costituirsi in appello entro il 31 agosto per salvaguardare la propria posizione, sottolinea al contempo come sia necessario avviare una mobilità straordinaria.

Si tratta di una proposta che il giovane sindacato fin d’ora vuole lanciare e sostenere al fine di tutelare chi con sacrifico ha affrontato le prove e con merito ha superato il concorso, ma è stato assegnato in una regione diversa dalla prima preferenza. Nel frattempo, i neo-assunti possono iscriversi a uno dei seminari territoriali che si terranno a fine agosto per approfondire tutte le tematiche inerenti alle attività da svolgere nel primo mese da dirigente e avere la consulenza specifica dei DS tutors presenti. Per maggiori info vai al seguente link

Il concorso DS non smette di far parlare di sé: dopo l’autorizzazione ad assumere 2.117 DS per l’anno scolastico 2019/2020, come riporta la rivista specializzata TuttoScuola, il 55% dei 1984 vincitori del concorso DS è stato assegnato ad una regione diversa da quella di residenza. Infatti, “tre grandi regioni, la Campania, la Sicilia e il Lazio, per indisponibilità di posti le prime due e per concorrenza esterna la terza, sono state costrette a sistemare fuori regione rispettivamente 230 vincitori la Campania, 163 la Sicilia e 186 il Lazio. Dove sono finiti i 230 neo-dirigenti scolastici campani?”.

Infatti, in questi giorni i vari Direttori degli Uffici scolastici sono impegnati nella delicata operazione di assegnazione delle sedi ai vincitori rientranti nel contingente autorizzato per l’anno scolastico che sta per cominciare. Appare evidente come la procedura nazionale stia creando dei paradossi in alcuni casi difficili da comprendere: la maggior parte dei vincitori delle regioni del Sud è stata assegnata a regioni lontane dalla propria, con ricadute negative sulla vita familiare e personale non indifferenti, ma l’aspetto più critico è il vincolo triennale prima di poter partecipare alla mobilità territoriale.

Se da un lato il vincolo temporale sembra essere sorretto e giustificato dalla necessità di assicurare il buon andamento dell’azione amministrativa e il rispetto della durata dell’incarico conferito ai neo-dirigenti, dall’altro lato la lesione di posizioni giuridiche degli interessati ci spinge, quale sindacato di categoria, a verificare che il contemperamento di contrapposti diritti sia costituzionalmente sostenibile.

Infatti, già dall’anno scolastico 2020/21 potrebbero emergere in maniera palese le criticità delle attuali regole: la disponibilità di nuovi posti nelle varie regioni dovrebbe consentire, previa autorizzazione del MEF, l’assunzione dei nuovi dirigenti collocati in graduatoria in posizioni inferiori rispetto a quanti attualmente sono stati assegnati a una regione diversa rispetto a quella di residenza. Pertanto, si potrà verificare che un dirigente per esempio calabrese o siciliano con punteggio medio alto abbia lasciato obbligatoriamente la propria regione, mentre un altro collocato in graduatoria in posizione più bassa ottenga una sede nella regione di appartenenza, disinnescando di fatto ogni forma di meritocrazia espressa dalla migliore posizione in graduatoria.

Una criticità che emerge proprio dal fatto che le immissioni in ruolo avvengono in anni scolastici differenti. Per questo motivo Udir intende farsi portavoce di queste problematiche, sostenendo la necessità di prevedere una mobilità straordinaria per l’anno prossimo, prima delle eventuali immissioni in ruolo, e comunque a prescindere dalle stesse, in modo da consentire un possibile rientro nella propria regione.

Il giovane sindacato ricorda quanto sia necessario aderire al ricorso da noi promosso; bisogna essere numerosissimi per far valere i diritti di chi questo concorso, con preparazione, dedizione e sacrifici, lo ha vinto. L’udienza sarà il 17 ottobre e il giovane sindacato invita i vincitori del concorso DS a costituirsi in appello entro i termini utili.

Intanto Udir invita i neo-ssunti a registrarsi a uno dei seminari territoriali che si terranno a fine agosto per approfondire tutte le tematiche inerenti alle attività da svolgere nel primo mese da dirigente e avere la consulenza specifica dei dirigenti scolastici tutors presenti. Per verificare la data e la sede del seminario gratuito che si svolgerà nella tua regione clicca qui.

Per maggiori chiarimenti è possibile contattare la segreteria nazionale del giovane sindacato al seguente indirizzo e-mail: [email protected].

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