Dirigenti. Confedir sostiene sblocco della RIA e reintegro FUN

di redazione
ipsef

red – In occasione della trasformazione in legge del DL 3 del 2014, la Confedir ha presentato alcuni emendamenti che riguardano i Dirigenti scolastici. Due gli obiettivi principali, corrispondere la RIA ai neo dirigenti e reintegrare il Fondo Unico Nazionale, la cui decurtazione causerà un taglio agli stipendi.

red – In occasione della trasformazione in legge del DL 3 del 2014, la Confedir ha presentato alcuni emendamenti che riguardano i Dirigenti scolastici. Due gli obiettivi principali, corrispondere la RIA ai neo dirigenti e reintegrare il Fondo Unico Nazionale, la cui decurtazione causerà un taglio agli stipendi.

"La Nota MIUR del 20 dicembre 2012 – affermano dalla Confedir – quantifica in 36.421.995,48 euro la Ria (Retribuzione Individuale di Anzianità, calcolata sulla base dell’anzianità maturata nella carriera direttiva n.d.r.) in godimento al 1 gennaio 2010 da parte dei dirigenti ancora in servizio, al 1 settembre 2012 era scesa a 15.798.881,41 euro e alla data odierna sarà ancora diminuita, a seguito degli ulteriori collocamenti a riposo; al 31 dicembre 2013 possiamo quantificare il risparmio in circa 25.000.000 di euro."

"A nostro avviso, continua il comunicato – il blocco delle retribuzioni stabilito dalla Legge 122/2010 non riguarda il conferimento della RIA dei pensionati, che costituisce appunto un risparmio di sistema e va quindi redistribuito tra i dirigenti in servizio, come succede in tutti i casi analoghi; per fare un esempio, rimanendo nel mondo della scuola: se il MOF non viene utilizzato per intero, non è che i risparmi vanno persi, vengono riutilizzati l’anno successivo."

La proposta avanzata è di fare della RIA ciò che è stato fatto con il MOF, una cui parte è stata utilizzata per la corresponsione degli scatti di anzianità

Il suggerimento è di utilizzare i 25.000.000 di euro della RIA (cifra disponibile a decorrere dal 1 gennaio 2014), non come una tantum, ma in via permanente, per:

  • corrispondere la RIA ai neo dirigenti, nella misura di 5.000.000 annui
  • reintegrare il FUN, nella misura di 15.803.305,16 euro annui
  • integrare il Fondo Regionale per le regioni ove la retribuzione di posizione variabile risulti essere inferiore a quella stabilita in applicazione del CCNL 2002/2005
  • utilizzare la quota residua e dei risparmi futuri per una ulteriore corresponsione della RIA ai neo dirigenti.

Dirigenti. Oltre al blocco contratto taglio dello stipendio di 1.700 euro annue

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