Dirigente rifiuta a supplente aspettativa 104. Fedeli: giro di vite e controlli su mobilità e assegnazioni provvisorie

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Grande clamore quest’oggi attorno alla vicenda del dirigente scolastico che ha rifiutato l’aspettativa per motivi familiari come previsto dalla 104.

Il docente-avvocato ha quindi inviato, come riferisce l’ansa, un certificato medico così da non presentarsi in classe.  Il preside del liceo classico ‘Brocchi’, Gianni Zen, ha allora scritto una lettera aperta al docente-avvocato denunciandone il comportamento a suo dire scorretto.

Il Ministro Fedeli, da canto suo, è intervenuto promettendo verifiche e anticipando la volontà di effettuare un giro di vite sui permessi 104.  “”on l’Inps, il Ministero della Salute e le Regioni riuniremo, – ha detto -.. nella prima settimana di ottobre, il tavolo che ho annunciato lo scorso 4 luglio per elaborare efficaci strategie di monitoraggio e controllo sulla fruizione della 104 da parte del personale docente e amministrativo coinvolto nella mobilità e nelle assegnazioni provvisorie”.

“Siamo per il rispetto delle regole e dei diritti e contro ogni abuso. Verificheremo – prosegue Fedeli riferendosi al caso in Veneto – se ce ne sono stati in questa vicenda coinvolgendo anche il nostro Ufficio scolastico regionale che si è già attivato”. “Le nostre ragazze e i nostri ragazzi guardano con fiducia alla scuola”, conclude Fedeli, “e per questo chiedono qualità e serietà. Ed è un dovere di tutta la comunità educante rispondere a questa richiesta positivamente”.

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