Vaccino anti Covid, avvio della campagna per i minori della fascia 5-11 anni [VIDEO]

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Conferenza stampa su “Avvio della campagna vaccinale anti Covid-19 per i minori in età pediatrica (5-11 anni)”.  Partecipano Franco Locatelli, Presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Annamaria Staiano, Presidente della Società Italiana di Pediatria, e Paolo Biasci, Presidente Nazionale della Federazione Italiana Medici Pediatri.

In Italia, da giovedì 16 dicembre si parte con la somministrazione del vaccino ai bambini dai 5 agli 11 anni.  Le Regioni, intanto, si stanno attrezzando per la partenza delle vaccinazioni nella fascia 5-11 anni, che dovrà avere percorsi dedicati e la collaborazione dei pediatri. Si inizierà dai bimbi “con elevata vulnerabilità” e quelli conviventi con soggetti immunodepressi o con elevata fragilità al Covid. Le due dosi vanno somministrate a 21 giorni di distanza. A dicembre ne saranno distribuite un milione e mezzo.

“La vaccinazione anti-Covid è importante per proteggere i nostri bambini dal rischio di sviluppare la malattia grave che, seppure raramente, comunque impatta in età pediatrica. Nell’età pediatrica, secondo le stime dell’Ecdc, Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, ogni 10mila casi sintomatici per Covid ci sono 65 ospedalizzazioni, 6 ricoveri nelle terapie intensive e, tristemente, un caso di decesso”, afferma Franco Locatelli.

Poi aggiunge: “La sindrome multinfiammatoria sistemica, che può essere innescata da Sars-CoV-2 nei bambini “e che tutti abbiamo imparato a conoscere, ha un’età mediana di presentazione a 9 anni. Quasi il 50% dei casi, 45% per essere precisi, vengono a essere diagnosticati nella fascia di età che è da oggi oggetto della vaccinazione” anti-Covid, “5-11 anni. Il 70% di questi bambini può arrivare a richiedere un ricovero in terapia intensiva”.

E ancora: “Offrire ai bambini la vaccinazione risponde pienamente alla sensibilità genitoriale di offrire il meglio
per la tutela della salute dei propri figli e rappresenta un atto di amore nei loro confronti”.

Locatelli ha sottolineato anche l’importanza del ruolo dei pediatri di famiglia per questa “importante opportunità” rappresentata dalla vaccinazione per i più piccoli.

“I pediatri – ha spiegato – sono chiamati a sensibilizzare le famiglie rispetto ai benefici derivanti dalla vaccinazione anti -Covid, per contribuire alla somministrazione e per rispondere a tutti i dubbi”.

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