PNRR, Bianchi presenta le riforme per la scuola: “Dal tempo pieno alla messa in sicurezza degli edifici. Ecco il piano” [VIDEO]

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Oltre 5 miliardi (5,2) per la realizzazione e messa in sicurezza di asili nido e scuole per infanzia, per la costruzione di scuole innovative, per l’incremento di mense e palestre e la riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico. Sono le risorse del Pnrr in un pacchetto di interventi da subito a disposizione per la scuola, su un totale di 17,59 mld

Il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, insieme alla Ministra per le Pari opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, alla Ministra per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna, e alla Ministra per gli Affari Regionali e le Autonomie, Mariastella Gelmini, hanno presentato alla stampa le prime misure del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) relative al settore Istruzione.

Per gli interventi presentati si prevedono 5 miliardi di investimento complessivo.

Asili nido, su cui abbiamo lavorato con il ministero della Famiglia mense e palestre, necessarie per il tempo pieno e avvio della messa in sicurezza per ragioni sismiche, ambientali e pedagogiche, sono tra i principali interventi programmati dal Pnrr Per la scuola”, ha detto il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi nel corso della conferenza stampa.

Negli interventi previsti si fa riferimento alle problematiche del digitale. Noi dobbiamo andare in questa direzione, sin dai primi anni di scuola. Penso agli esperimenti sul coding dell’infanzia“, dice il Ministro Bianchi in risposta ad una domanda.

Con 2,4 mld per gli asili nido” il Pnrr rende possibile un investimento storico per portare finalmente la copertura dei servizi educativi per l’infanzia al livello degli altri paesi dell’Ue”, dice la ministra per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti intervenendo alla conferenza stampa.

Questi bandi disposti dal ministero dell’istruzione testimoniano la sincerità e l’impegno del governo Draghi a recuperare il divario tra nord e sud“, ha detto intervenendo alla conferenza ‘La scuola per l’Italia di domani’ la ministra per il Sud Mara Carfagna ed ha aggiunto: “il lavoro di squadra con il ministro Bianchi ha prodotto uno schema di bandi che vincola alle regioni del Mezzogiorno, nei diversi capitoli, quote dal 40 al 57,68 per cento. Abbiamo anche introdotto una clausola di salvaguardia: se qualche regione meridionale non riuscirà ad assorbire tutte le cifre disponibili, il residuo sarà comunque redistribuito al sud“.

“L’abbattimento del muro invisibile che divide il nord dal sud fin dall’età scolastica è adesso una missione nazionale, non più una richiesta inascoltata di una periferia del Paese”.

I Bandi rafforzano un’altra svolta storica prodotta in legge di bilancio. – ha aggiunto – Per la prima volta, la disposizione istituzionale si definisce il livello essenziale per gli asili nido che dovranno essere garantiti. Non posso che esprimere soddisfazione“.

Istruzione e Ricerca: stanzia complessivamente 31,9 miliardi di euro (30,9 miliardi dal Dispositivo RRF e 1 dal Fondo) con l’obiettivo di rafforzare il sistema educativo, le competenze digitali e tecnico-scientifiche, la ricerca e il trasferimento tecnologico.

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