Bianchi: “La variante inglese colpisce i bimbi, fare presto. Tengo tantissimo alla formazione dei docenti” [VIDEO]

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In occasione della giornata internazionale della Donna, convegno sulla scuola al Senato. Gianna Fregonara, giornalista del Corriere della Sera, intervista Patrizio Bianchi, neo ministro dell’Istruzione.

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“La variante inglese è aggressiva e colpisce soprattutto i bimbi. Dobbiamo fare squadra e così tutto potrà finire nel più breve tempo possibile. In caso contrario tutto si allungherebbe”, afferma.

“Quando abbiamo dovuto prendere le decisioni inserita nel Dpcm per le scuole non è stato facile, è stata una scelta difficile ma responsabile: la variante inglese colpisce i più giovani. Se saremo in grado di assumerci l’onere di fare squadra contro la pandemia, questa si ferma, altrimenti questa continua. Insieme è la risposta forte a dare. Stiamo lavorando per capire come potere, appena la pandemia ci avrà permesso di voltare l’ultima curva, riportare in presenza non solo i più fragili ma quei nuclei che siano gruppo di integrazione”, ha aggiunto.

E ancora: “La pandemia non ha creato le diseguaglianze, le ha esasperate. Dobbiamo intervenire sul piano strutturale. L’Europa ha cambiato indirizzo e con il Recovery Plan avremo la possibilità di cambiare innovando. Con le Regioni si devono capire i livelli necessari che ogni bambino deve poter raggiungere, stiamo continuando a fare rilevazioni su questo, abbiamo una grande dispersione scolastica, la maggiore d’Europa. Non è possibile che 1 bambino su 3 rimanga a casa, tutti devono essere in grado di raggiungere un risultato scolastico vero. Poi vanno rafforzate le autonomie: ogni scuola è dentro al proprio territorio ci si deve organizzare in base a questo. Fuori dall’autonomia dobbiamo trovare una scuola migliore, era una scuola troppo ingessata, ora ha bisogno anche di nuovi edifici. Dobbiamo ragionare sulla scuola dell’apprendimento per ognuno e per tutti”

Poi: “Ci saranno fondi in arrivo, tramite il decreto Sostegno, a favore delle scuole. Non solo. Servono investimenti anche sulla formazione degli insegnanti”.

Decreto Sostegno, Bianchi: “Ci saranno risorse per l’autonomia scolastica, in particolare per il Sud”

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