Diplomi falsi per inserirsi nelle graduatorie ATA, 19 indagati

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Sono 19 gli indagati nel Pistoiese: scoperti con diplomi falsi per inserirsi nelle graduatorie di terza fascia ATA.

Le indagini sono iniziate a fine 2018 e, riporta Ansa, sono state coordinate dal Pm Leonardo De Gaudio. Rilevate gravi irregolarità nelle graduatorie di terza fascia ATA bandite con DM 640/2017.

Le indagini si sono quindi concentrate su alcuni istituti paritari della Campania, che avrebbero rilasciato illegittimamente diplomi di qualifica professionali col massimo punteggio.

L’accusa è di truffa aggravata ai danni dello Stato e falsità ideologica e materiale in atto pubblico.

Dichiarazioni false

Ricordiamo l’articolo 8.4 del DM 640/2017 che prevede, tra l’altro, l’esclusione degli aspiranti in caso di dichiarazioni false: “Le autodichiarazioni mendaci o la produzione di certificazioni false o, comunque, la produzione di documentazioni false comportano l’esclusione dalla procedura di cui al presente decreto per tutti i profili e graduatorie di riferimento, nonché la decadenza dalle medesime graduatorie, nel caso di inserimento nelle stesse, e comportano, inoltre, l’irrogazione delle sanzioni di cui alla vigente normativa, come prescritto dagli artt. 75 e 76 del D.P.R. 28.12.2000,n.445“.

 

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