Diplomati Magistrali, si rispetti la carta Costituzionale. Lettera

di redazione
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Inviato da Marco Bullo – Buonasera, sono un insegnante e allo stesso tempo un genitore e penso che i diplomati magistrali, come è sempre avvenuto, rispettando il dettato Costituzionale all’articolo 97, per entrare di ruolo debbano superare un concorso pubblico.

Tanti di questi diplomati che oggi pretendono il ruolo senza aver superato alcuna prova selettiva, hanno conseguito il diploma ben prima del 1999, quindi hanno avuto varie possibilità di entrare in ruolo facendo un concorso regolarmente e invece, o perché non ne hanno mai superato uno o perché lo studio richiedeva troppo sacrificio hanno liberamente scelto di essere precari.

Penso che fra i diplomati magistrali ci possano essere persone preparate, ma per valutare chi fra loro ha le competenze per insegnare e chi no debbano necessariamente fare un concorso. Se non si fa una prova selettiva ci troveremo con insegnanti non preparati che magari nemmeno sanno scrivere in italiano, che decidono di fare questo mestiere solo per avere uno stipendio.

Io personalmente i miei figli non li vorrei affidare a dei maestri incompetenti, quindi chiedo un senso di responsabilità da parte delle istituzioni e promuovere dei concorsi per tutti i posti disponibili ed assumere così gli insegnanti diplomati o laureati ma più competenti.

Prof. Marco Bullo

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