Diplomati magistrali. Sciopero del 29 maggio: chiediamo un intervento urgente

di redazione
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Lavoratori Uniti – Se ci sarà un nuovo governo il nostro sarà il primo sciopero di carattere nazionale che dovrà affrontare: le maestre e i maestri diplomati magistrali il 29 maggio saranno in sciopero e in presidio a Montecitorio (dalle ore 11) per chiedere un intervento urgente a loro favore.

I diplomati magistrali non accetteranno di essere messi all’ultimo punto dell’agenda di governo: c’è il rischio imminente di un licenziamento di massa di decine di migliaia di maestre e maestri (in gran parte donne) che da anni lavorano nella scuola pubblica garantendo continuità e qualità dell’insegnamento.
L’emanazione di un decreto che tuteli il posto di lavoro dei diplomati magistrali e ne garantisca l’assunzione in ruolo deve essere una priorità assoluta: non possiamo più permetterci di aspettare, a breve verranno emesse le sentenze di merito che ci condanneranno a precarietà e disoccupazione.
Sono tantissime le adesioni di diplomati magistrali alla manifestazione di Montecitorio: si stanno organizzando da tutte le regioni d’Italia per partecipare numerosi. Facciamo appello anche alle altre categorie di insegnanti e lavoratori a partecipare al presidio: la battaglia delle maestre è una battaglia di tutte e tutti, è una battaglia a difesa della scuola pubblica. Chiederemo anche l’abolizione della legge 107 (“Buona scuola”) e di tutte le “riforme” che hanno penalizzato la scuola pubblica con tagli miliardari e privatizzazioni.
Se il 29 maggio ci sarà un nuovo governo saremo a Montecitorio ad ‘accoglierlo’. Tutte e tutti a Montecitorio il 29 maggio! Basta parole: vogliamo fatti!
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