Diplomati magistrali: presidio a Montecitorio il 2 agosto

di redazione
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Lavoratori Scuola Uniti – Considerato che il Decreto Dignità, pubblicato il 13 luglio 2018 sulla Gazzetta Ufficiale, prevede, come già anticipato da precedente comunicato del Miur, un congelamento fino ad un massimo di 120 giorni a seguito del giudizio di merito, al fine di garantire un regolare inizio dell’anno scolastico.

Altresì considerato che la maggioranza di Governo ha presentato l’emendamento
n. 4.24, emendamento che non tutela gli insegnanti di ruolo con anno di prova superato e penalizza gravemente i docenti con molti anni di insegnamento, poiché non attribuisce loro l’intero punteggio di servizio maturato, oltre a non valorizzare anni ed anni di esperienza e formazione, li sottopone ad una ridicola prova non selettiva che, di certo, non servirà a rendere migliori insegnanti che esercitano da anni la propria professione.
Inoltre la partecipazione al concorso riservato è preclusa a coloro che hanno svolto servizio nella scuola paritaria, anche se la normativa vigente prevede l’equiparazione del servizio.
Riteniamo inaccettabile la soluzione proposta, per i motivi elencati ed anche perché condannerebbe migliaia di Diplomati Magistrali al precariato a vita!
La politica continua a ripetere da mesi che non è possibile riaprire le Gae, poiché la Plenaria va rispettata, pur non essendo ancora definitiva, essendo stata impugnata in Cassazione ed in attesa di giudizio.
Inoltre continuiamo ad assistere al paradosso che le Gae vengano riaperte per pochi fortunati, ma non per tutti; a nostro avviso violando l’art. 3 della Costituzione per disparità di trattamento.
Giovedì 2 agosto, giorno in cui sarà votato il decreto alla Camera, saremo ancora una volta in presidio a Montecitorio dalle 10:00 alle 13:00.
Invitiamo tutti i Diplomati Magistrali a partecipare numerosi.
È gradito l’intervento di tutti i politici che vogliano prender parola in occasione di tale manifestazione.
Lavoratori Scuola Uniti
Cobas Scuola
Cub Sur

 

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