Diplomati magistrali: la protesta si estende in tutto il mondo! Insegnanti di Europa, America Latina e Africa esprimono solidiarietà ai maestri italiani

WhatsApp
Telegram

Comunicato Stampa del Coordinamento Lavoratori Scuola Emilia Romagna – Grazie alla partecipazione di rappresentanti del Coordinamento Lavoratori Scuola dell’Emilia Romagna a un incontro sindacale internazionale a Madrid (25-28 gennaio, terzo incontro della Rete Sindacale Internazionale di Solidarietà e di Lotta), la protesta dei diplomati magistrali italiani si è estesa in tutto il mondo. 

Delegazioni di insegnanti di Francia, Spagna, Inghilterra, America Latina e Africa hanno espresso la loro solidarietà alle maestre e ai maestri in mobilitazione in Italia.

Lunedì 29 gennaio alle ore 12 una delegazione di insegnanti di vari Paesi del mondo ha organizzato un sit-in davanti all’ambasciata italiana di Madrid, per consegnare una lettera che chiede l’intervento politico immediato del governo con un decreto che garantisca l’assunzione a tutti i diplomati magistrali.

Prossimi appuntamenti di lotta: la manifestazione di Parma del 3 febbraio (per la presenza della ministra Fedeli), l’assemblea nazionale dei diplomati il 4 febbraio a Bologna, le fiaccolate del 10 febbraio e soprattutto lo sciopero del 23 febbraio con grande manifestazione a Roma.

Qui la lettera che verrà consegnata stamattina all’ambasciata italiana:

Madrid, 29/01/2018

All’ambasciata italiana di Madrid

Le organizzazioni aderenti alla Rete sindacale internazionale di solidarietà e di lotta, in particolare le organizzazioni ad essa aderenti che organizzano le lavoratrici e i lavoratori del settore educativo e della scuola, denunciano la grave situazione che stanno subendo le maestre e i maestri diplomati magistrali in Italia, a seguito dell’adunanza plenaria del Consiglio di stato del 20/12/2017. Sono a rischio decine di migliaia di posti di lavoro, che comprometteranno anche la qualità dell’istruzione pubblica in Italia.

Sosteniamo e appoggiamo le rivendicazioni delle maestre e dei maestri italiani. In particolare chiediamo che il governo intervenga immediatamente con un decreto urgente che preveda:

– Conservazione del ruolo per i docenti con anno di prova superato: il superamento dell’anno di prova va considerato come idoneità derivante da concorso.

– Riconoscimento del ruolo per i docenti con anno di prova in corso una volta terminato l’anno di prova stesso.

– Preservazione del diritto al posto assegnato per i docenti con ruolo accantonato in attesa di sentenza di merito, dato che l’amministrazione ha individuato tali docenti come idonei all’impiego.

– Costituzione di una graduatoria sulla base del servizio funzionale all’immissione in ruolo per tutti i docenti in GAE, in GI o in nessuna graduatoria con titolo di diploma magistrale.

Riteniamo molto grave il fatto che la ministra dell’istruzione si sia rifiutata fino ad oggi di ricevere una delegazione delle insegnanti in mobilitazione: pretendiamo che le richieste dei diplomati magistrali siano ascoltate e accolte al più presto, con un intervento politico del governo che eviti il licenziamento di massa.

Cordiali saluti

Rete sindacale internazionale di Solidarietà e di lotta 

WhatsApp
Telegram

Perché scegliere il Corso di Preparazione al Concorso per Dirigente scolastico di Eurosofia?