Diplomati magistrali. Il MIUR è muto e sordo alle richieste dei docenti

Il mea culpa di Renzi e il cambio del ministro “fusibile” all’istruzione è solo un’operazione di facciata? Sembra che questo governo resti muto e sordo alla richiesta dei diplomati magistrali di una soluzione politica che garantisca uguaglianza di trattamento.

Come è noto il “riconoscimento del diritto di immissione in ruolo non è avvenuto su una base logica e razionalmente condivisibile, ma soltanto secondo il “criterio” del tempismo nella presentazione del ricorso. Si potrebbe parlare di fortuita disparità del diritto, situazione invivibile per il cittadino e inaccettabile per qualsivoglia istituzione democratica” come giustamente sostenuto da alcuni senatori del PD “tale differenza nei provvedimenti che interessano i diplomati magistrali, con titolo conseguito entro il 2001/2002, viola il principio di uguaglianza di fronte alla legge di tutti i cittadini, sancito dalla nostra Costituzione, all’articolo 3” e chiedono “ di sapere quali tempestive iniziative, nell’ambito delle proprie attribuzioni, il Ministro in indirizzo intenda intraprendere, al fine di tutelare la posizione di tutti i docenti in possesso del diploma magistrale abilitante, conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002, per il loro inserimento nella terza fascia delle graduatorie ad esaurimento ed il riconoscimento del conseguente diritto all’immissione in ruolo, superando la discriminazione in essere.”

(Interrogazione 4/05542 del 30/03/2016 http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4%2F05542&ramo=SENATO&leg=17&testo=diploma%20magistrale)

Anche l’ex segretario generale della Flc Cgil aveva spiegato in un aricolo del Fatto Quotidiano di Alex Corlazzoli del 17 aprile 2015 che “Dovranno inserirli d’ufficio. Nella sentenza è affermato un principio generale che non riguarda il singolo”.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/04/17/scuola-docenti-diplomati-nel-20012002-dovranno-essere-inseriti-nelle-gae/1600456/

Mi appello ai sindacati, le associazioni ed esponenti politici che hanno preso a cuore la questione dei diplomati magistrali al fine di organizzare e appoggiare manifestazioni di protesta per sensibilizzare l’attuale Ministro. I ricorsi sono stati importanti ma non bastano per ristabilire la vera giustizia e parità di trattamento che solo una soluzione politica potrà fornire.

Alfredo Tarallo

Preparazione concorsi, TFA e punteggio in graduatoria con CFIScuola!