Diplomati magistrali e inserimento in graduatoria ad esaurimento: cosa cambierà dopo la sentenza a febbraio 2019

di redazione
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20 febbraio 2019: una data che i diplomati magistrali che hanno ottenuto il titolo entro il 2001/2002 dovrebbero segnare sul calendario.

La sentenza emessa a febbraio 2019 infatti, deciderà della possibilità di inserimento nelle graduatorie ad esaurimento dei diplomati magistrali.

Esclusione diplomati magistrali dalla graduatoria e ricorso: i fatti

L’Adunanza Plenaria del 12 dicembre ha fissato al 20 febbraio 2019 la data per una nuova Adunanza Plenaria chiamata a decidere in merito all’esclusione dei soggetti muniti di diploma magistrale nelle graduatorie ad esaurimento. Quella del 12 dicembre 2018 è stata una data cruciale: nello stesso giorno sono scaduti i termini per presentare domanda di ammissione al concorso straordinario infanzia e primaria (nel frattempo è stato attivato l’iter per la pubblicazione del bando del prossimo concorso ordinario per scuola dell’infanzia e primaria).

Perché questo rinvio? A chiarirlo è stato l’Anief, che ha spiegato l’intenzione del Consiglio di Stato di approfondire la questione. Come ha commentato Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, “il Collegio del Consiglio di Stato ha preso atto della serietà dei temi sollevati dalla nuova ordinanza all’adunanza plenaria. Quella presa a Palazzo Spada è una decisione che, a nostro parere, potrebbe rimettere tutto in discussione. Detto ciò, attendiamo fiduciosi, anche se quanto accaduto in passato ci fa stare, per forza di cose, con i piedi per terra. Perché, ricordiamo, non può passare inosservato che lo stesso Consiglio di Stato, prima del 20 dicembre scorso, si era espresso in modo favorevole con ben sette sentenze passate ‘in giudicato’. Aderendo, in questo caso, alla Direttiva 1999/70/CE. Nel frattempo, rimane pendente il reclamo collettivo al Consiglio d’Europa e il ricorso alla Cassazione per l’annullamento della stessa sentenza 11/17 della stessa Plenaria: la battaglia continua su più fronti”.

Sentenza 20 febbraio 2019: su quali diplomati magistrali avrà effetto?

Che impatto avrà dunque la sentenza del 20 febbraio 2019? Se l’adunanza plenaria dovesse dare esito positivo, i docenti con diploma magistrale potrebbero ottenere il diritto all’inserimento nelle graduatorie ad esaurimento. Inoltre, coloro che hanno partecipato al concorso straordinario, potrebbero accedere alle graduatorie di merito. A tal proposito è opportuno ricordare che le assunzioni avvengono attingendo nominativi per il 50% dalle Graduatorie ad esaurimento, e per il 50% restante per le graduatorie di merito. Per quanto riguarda le seconde però, in alcune regioni le graduatorie del concorso 2016 risultano ancora piene, pertanto al momento avrebbero diritto di precedenza sulle nuove GMRE del concorso straordinario.

L’eventuale sentenza di ammissione alla graduatorie, non riguarderebbe in ogni caso i docenti con sentenze passato in giudicato. Resterebbero esclusi anche i soggetti le cui sentenze del Tar hanno già superato i sei mesi di tempo per l’impugnazione.

In caso di esito negativo invece, per gli interessati le uniche strade possibili restano il concorso straordinario (e poi quello ordinario), come unica via d’accesso al ruolo (anche se è verosimile immaginare che la questione non si chiuderebbe e farebbe seguito il ricorso in Cassazione e il parere del Consiglio d’Europa).

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